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26/05/2026
di Stefano Tubia
La consigliera metropolitana Caterina Greco: «Gli adulti hanno una responsabilità enorme nell'accompagnare il cambiamento insito nelle giovani generazioni».
Venerdì mattina si è tenuta l’inaugurazione di nuovi spazi dedicati ai giovani e alla formazione, due aule studio: un progetto che unisce legalità, cultura e istituzioni a Caselle Torinese.
Il valore della cultura contro la criminalità
«Come possiamo opporci alle mafie? Innanzitutto con la cultura. La cultura dà a voi giovani la forza di poter scegliere, di essere liberi, di ragionare con la vostra testa». È questo il ragionamento con cui il sindaco Giuseppe Marsaglia ha voluto aprire ieri, venerdì 22, alla vigilia dell’anniversario della strage mafiosa di Capaci, la cerimonia di inaugurazione delle nuove aule studio, situate al secondo piano di Palazzo Mosca (in via Torino 5).
L’iniziativa, nata come punto cardine del programma amministrativo locale, mette a disposizione della collettività circa venti postazioni gratuite ed è stata realizzata grazie alla collaborazione sinergica tra il Comune, la Città Metropolitana e la Regione, in concomitanza con la significativa ricorrenza della commemorazione della strage di Capaci.
Le voci delle istituzioni e il sostegno al territorio
Durante l’evento, moderato in un clima di forte coesione istituzionale, hanno preso la parola i tre relatori principali del progetto che hanno finanziato e promosso l’opera.
Comune di Caselle: l’impegno per l’autonomia dei giovani
Il sindaco Marsaglia, nel descrivere gli obiettivi dell’amministrazione, ha affermato:
«Le amministrazioni in genere devono mettere in condizioni i giovani di poter lavorare, crescere, crescere con le proprie idee… essere liberi sempre delle scelte che devono fare non farsi imporre niente da nessuno».
Città Metropolitana di Torino: il supporto economico al progetto
Successivamente è intervenuta Caterina Greco, consigliera delegata alle Politiche giovanili e Bilancio della Città Metropolitana di Torino, l’ente che ha sostenuto economicamente l’opera tramite un bando territoriale. Nel suo intervento, Greco ha dichiarato:
«Gli adulti hanno una responsabilità enorme nel dare strumenti, nel dare supporto e nell’accompagnare il cambiamento insito nelle giovani generazioni».
Regione Piemonte: socialità reale oltre gli schermi
Infine, Paola Antonetto, consigliera regionale e presidente della Commissione Cultura e Istruzione della Regione Piemonte, ha voluto rimarcare la concretezza dell’intervento e l’importanza della socialità reale:
«Le aule studio sono anche un momento per posare i cellulari e guardarci negli occhi e creare dei legami veri, vis-à-vis, non tramite uno schermo, mettendo in gioco l’empatia».
Una comunità unita per il nuovo spazio giovani
La cerimonia ha visto una partecipazione sentita da parte della comunità locale. Erano infatti presenti all’inaugurazione:
Gli studenti dell’Istituto Comprensivo, accompagnati dalla dirigente scolastica Giuseppa Muscato.
Il Comandante della Polizia Locale Alessandro Teppa.
I Carabinieri della stazione di Caselle.
I volontari del gruppo comunale di Protezione Civile.
Come accedere alle aule studio di Palazzo Mosca: info e orari
Servizi disponibili
Il nuovo spazio è dotato di connessione Wi-Fi libera e la gestione operativa è affidata direttamente allo sportello Informagiovani.
Modalità di accesso
Per poter usufruire delle postazioni è prevista una registrazione obbligatoria e la firma di un registro presenze all’ingresso.
Periodo di sperimentazione nel 2026
La struttura osserverà ora una fase sperimentale nei mesi di giugno e luglio 2026, propedeutica a un eventuale prolungamento definitivo del servizio e all’ottimizzazione degli orari di apertura.
Questi gli orari:
lunedì 14.00-18.00
martedì 10.00-13.00
mercoledì 10.00-13.00
giovedì 10.00-13.00, 14.00-18.00
venerdì 10.00-13.00