Case Cit, il Comitato sollecita lavori
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I residenti delle Case Cit tornano a fare sentire la loro voce sugli interventi necessari a migliorare le loro condizioni di vita. Nonostante le rassicurazioni della proprietà sulla pulizia e la videoispezione del fogne nel tratto posto a sud e sul completamento delle opere per la mitigazione del rischio idraulico, il Comitato degli assegnatari ha manifestato preoccupazioni per i gravi problemi strutturali.
«Siamo costretti - scrive il Comitato in una mail all’architetto Vaccario, al Comune e al Consorzio - a ripetere l’appello per la caduta di pezzi di cemento dai balconi, sperando non vadano in testa a qualcuno, e per le vistose crepe». Il Comitato lamenta anche il mancato completamento di due interventi legati al Superbonus bloccati da due anni, oltre alla mancanza della relazione complessiva sulla rete fognaria.
L’altra grande criticità riguarda il rischio idraulico. Su questo fronte il rappresentante dei resi-denti Vincenzo Meola afferma: «Il sindaco Marsaglia a luglio 2025 aveva promesso interventi contro gli allagamenti, come il collegamento al collettore di via Vernone, ma non è stato fatto nulla. L’Amministrazione scarica i problemi sul Cit anziché prenderli per le corna. Il Comune grida ai quattro venti che sono stati spesi 16 milioni di euro, ma non vengono sostituiti nemmeno gli infissi della sala riunioni ». Meola conclude con una richiesta netta: «Il sindaco deve tornare qui alle Case Cit e rivedere le problematiche di persona ».