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Una raccolta di articoli della stampa locale che parlano di temi amministrativi, civici e territoriali. Qui il lettore trova la bussola, non un mucchio di link lanciati dalla finestra.

Articoli

Totale risultati: 118
Unione Net, Gambino annuncia assessori e deleghe
ilrisveglio-online.it 18/09/2026

Unione Net, Gambino annuncia assessori e deleghe

di Stefano Tubia

Con lui in Giunta la vicepresidente Guazzora, Torella, Aghemo, Graffino, Piastra e Panichelli

Soddisfatto il sindaco di Borgaro: «La nostra capacità di lavorare in rete e di attrarre risorse è un'eccellenza riconosciuta».
Stefano Tubia

L’assetto di governo dell’Unione dei Comuni Nord-Est Torino è stato formalmente completato. Con la distribuzione ufficiale degli incarichi operativi, l’ente sovracomunale garantisce la rappresentanza istituzionale di tutte le amministrazioni consorziate, consolidando la squadra esecutiva per il prossimo biennio amministrativo.

Il provvedimento segue la conferma all’unanimità del presidente Claudio Gambino, già sancita il 21 luglio, e definisce in modo puntuale le competenze assegnate a sindaci e rappresentanti dei territori aderenti.

La composizione dell’esecutivo e la ripartizione dei dossier
La squadra di governo dell’ente raggruppa i vertici dei municipi consorziati nella cintura metropolitana. Ciascun componente assume la gestione di specifiche aree d’intervento strategiche.

L’elenco degli assessori e le deleghe assegnate
L’organigramma istituzionale dell’ente risulta così strutturato:

Claudio Gambino (sindaco di Borgaro Torinese), Presidente: Rappresentanza istituzionale, Personale, Struttura organizzativa per l’accesso alle risorse dei bandi e del PNRR.
Giulia Guazzora (sindaca di San Mauro Torinese), Vicepresidente: Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.), Protezione civile e Promozione del territorio.
Luca Torella (sindaco di Leini), Assessore: Sistemi di trasporti e della mobilità, Infrastrutture e Viabilità.
Giuliana Aghemo (vicesindaca di Caselle Torinese), Assessora: Rapporti con società ed Organismi partecipati, Definizione rapporti con Enti.
Alberto Graffino (sindaco di San Benigno Canavese), Assessore: Ambiente e Territorio, Comunicazioni e Coordinamento pianificazione Area Vasta.
Elena Piastra (sindaca di Settimo Torinese), Assessora: Welfare, Politiche sociali e di inclusione.
Giovanni Panichelli (sindaco di Volpiano), Assessore: Bilancio, Centrale Unica di Committenza (C.U.C.), Informatica.
Le dichiarazioni del presidente Gambino e le nuove risorse
A margine della seduta, il presidente dell’ente ha commentato il percorso amministrativo tracciato per il territorio:

«La nomina e l’assegnazione delle deleghe a questa Giunta segnano il definitivo consolidamento degli organi dell’Unione NET, ponendoci nelle migliori condizioni per operare con stabilità e garantire continuità amministrativa. La nostra capacità di lavorare in rete e di attrarre risorse è un’eccellenza riconosciuta».

Il progetto per l’inclusione femminile
Tra i primi traguardi operativi evidenziati da Gambino figura l’accesso a uno stanziamento erogato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo:

«Ne è un esempio concreto il recente contributo di 100.000 euro deliberato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo a sostegno del progetto ‘Il sistema TILDE’. Si tratta di un’importante azione di consolidamento che, in continuità con il lavoro svolto per integrare Lavoro, Donne ed Educazione, ci permetterà di favorire la sostenibilità e mettere definitivamente a sistema le buone pratiche sviluppate per le nostre comunità. Anche dopo i progetti resi possibili grazie alle risorse del PNRR continueremo a lavorare per far crescere questo patrimonio condiviso».

L’assegnazione delle deleghe definisce l’avvio a pieno regime delle attività programmatiche per l’intero bacino dei Comuni interessati.

StazioneTorino Aeroporto, Ricca (Lega) invoca soluzioni
ilrisveglio-online.it 17/09/2026

StazioneTorino Aeroporto, Ricca (Lega) invoca soluzioni

di Stefano Tubia

Il rilancio della linea ferroviaria Torino-Ceres continua ad animare il dibattito politico locale, stretto tra la necessità di garantire decoro alla fermata a servizio dell’aeroporto “Sandro Pertini” e l’urgenza di potenziare l’offerta dei convogli.

A sollevare il tema delle condizioni della stazione Torino Aeroporto in Consiglio regionale martedì 15 settembre è stato il capogruppo della Lega, Fabrizio Ricca, autore di un’interrogazione alla Giunta sulle criticità segnalate dagli utenti: lunghe code per l’unica biglietteria automatica, percorsi tattili per non vedenti usurati, degrado tra i binari e timori legati alla sicurezza serale per la carenza di presidi. La replica dell’assessore ai Trasporti Marco Gabusi ha delineato il piano di Rfi forte di oltre due milioni di euro già investiti dal subentro nella rete nazionale. Tra le misure confermate figurano due cicli di pulizia al giorno, lo sfalcio programmato del-la vegetazione, il rinnovo

degli itinerari per ipovedenti e l’arrivo, entro l’autunno, di una terza emettitrice self-service, oltre al circuito di assistenza delle Sale Blu e al presidio di Fs Security. «Risposte concrete, ma ora servono i fatti verificabili nei tempi promessi», ha rimarcato Ricca.

Se a Palazzo Lascaris l’attenzione si concentra sulla qualità dei servizi a terra, in Comune a Torino la discussione verte sul numero di corse, ritenuto insufficiente. A farsi portavoce dell’istanza è il consigliere dem Valentino Magazzù, che punta il dito contro il vuoto dell’offerta notturna: «Serve allungare il servizio la sera: oggi l’ultimo treno da Caselle parte alle 22,30, quando devono ancora atterrare una decina di aerei, lasciando a terra migliaia di passeggeri».

Un doppio fronte, strutturale e di orari, per un collegamento strategico che ha le carte in regola per essere ancora più efficiente.

Wizz Air celebra la nuova base ma tiene banco il futuro di Sagat
ilrisveglio-online.it 17/09/2026

Wizz Air celebra la nuova base ma tiene banco il futuro di Sagat

di Stefano Tubia

Mentre all’aeroporto decollano le celebrazioni per la settima base italiana di Wizz Air, sullo sfondo resta aperto il nodo del futuro societario dello scalo “Sandro Pertini”.

Il vettore ha inaugurato lunedì l’avvio delle operazioni con un primo Airbus A321neo cui ne seguirà un secondo a ottobre, portando l’offerta complessiva a 23 rotte (tra cui Barcellona e Madrid) con una ricaduta di 80 assunzioni dirette e 700 indirette.

L’entusiasmo per la crescita dello scalo deve però fare i conti con l’ipotesi di fusione tra la piemontese Sagat e la milanese Sea. Se a Palazzo Marino il tema è già approdato in aula nella seduta del 7 settembre — dove diversi consiglieri hanno sollevato forti perplessità sulla trasparenza dell’operazione e sugli impatti industriali —, a Torino il dibattito stenta a decollare.

A rompere gli indugi è Endrio Milano, capogruppo di Progetto Caselle 2027: «Questo è il momento per la politica e le istituzioni piemontesi di correggere gli errori del passato pretendendo di conoscere i contorni dell’operazione, rivendicando di partecipare alla elaborazione di un piano industriale che tuteli il ruolo del “Sandro Pertini”».

Per Endrio Milano serve negoziare il ritorno del pubblico nel capitale, evitando che lo scalo diventi una semplice ruota di scorta lombarda.

Nuova palestra per le medie
ilrisveglio-online.it 17/09/2026

Nuova palestra per le medie

di Stefano Tubia

«Volevamo consegnare per primi la palestra a voi ragazzi, perché siete voi i veri protagonisti che la vivranno ogni giorno: a scuola trascorrete metà del vostro tempo, consideratela la vostra seconda casa e abbiatene cura con rispetto e senso civico». Con queste parole lunedì mattina, alla riapertura delle scuole, il sindaco Giuseppe Marsaglia ha inaugurato la palestra del nuovo plesso della media “Demonte”. Un impianto costato circa 600mila euro che annovera pannelli fotovoltaici sul tetto e riscaldamento a pavimento.

L’evento si è svolto alle 9,50, durante la pausa delle lezioni, raccogliendo tutte le 18 classi dell’istituto con i rispettivi docenti. Accanto al primo cittadino erano presenti gli assessori Stefano Sergnese, Paolo Marchetti e Gerlando Bontà, la dirigente scolastica Giuseppa Muscato e il Comandante della locale stazione dei Carabinieri, Fabio Fornaiolo. Nel suo discorso, Marsaglia ha rimarcato il valore

dell’opera: «È una soddisfazione enorme offrire spazi così moderni. Ringrazio i tecnici e le maestranze, ma soprattutto le famiglie: queste strutture nascono dalle tasse pagate dai vostri genitori ed è a tutta la comunità che tornano sotto forma di servizi».

Entusiasta la dirigente Muscato: «La palestra è indispensabile per la crescita dei ragazzi. Come dicevano gli antichi, “mens sana in corpore sano”. I docenti accompagneranno gli allievi nelle discipline sportive puntando a nuovi traguardi, ma ricordiamoci sempre il patto di responsabilità verso il bene comune». Anche il Comandante Fornaiolo ha voluto spronare gli studenti: «Abbiate sempre rispetto reciproco, contrastate il bullismo e costruite legami sani». La cerimonia si è conclusa con le note dell’Inno di Mameli e il tradizionale taglio del nastro.

Per i giovani è intanto pronto un nuovo spazio

da inaugurare. Lunedì 21 alle 17 toccherà a Palazzo Mosca: diventerà il nuovo “Youth Hub” con il Centro di Aggregazione Giovanile al piano terra insieme all’Informagiovani, le aule studio “Jella Lepman” al primo piano e la Biblioteca Civica ai piani superiori.

Consiglio Comunale con il Dup e due mozioni di Milano
ilrisveglio-online.it 17/09/2026

Consiglio Comunale con il Dup e due mozioni di Milano

di Stefano Tubia

CASELLE — Otto i punti all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Comunale, la prima dalla ripresa dell’attività amministrativa, convocata per le 16,30 di domani, venerdì 18 settembre. Prima dell’apertura ufficiale dei lavori interverrà Herman Trossero, presidente della Federazione delle Associazioni Piemontesi in Argentina (Fapa), nell’ambito dei festeggiamenti per il ventesimo anniversario del gemellaggio con Morteros. Dopo di che sono previste le comunicazioni del sindaco, le interrogazioni, l’approvazione dei verbali della riunione del 20 luglio e si entrerà nel vivo con tre argomenti finanziari. L’Amministrazione porterà in approvazione il bilancio consolidato, che comprende anche i risultati delle societ partecipate; il Documento Unico di Programmazione e una variazione al bilancio di previsione con applicazione dell’avanzo di amministrazione. A seguire, per il settore Urbanistica, l’autorizzazione all’acquisizione al patrimonio comunale a titolo gratuito di fabbricati in via Audello e due mozioni dal taglio politico, proposte entrambe da Endrio Milano: sul progetto di fusione tra le società di gestione degli aeroporti milanesi (Sea) e di Caselle (Sagat) e di solidarietà al popolo cubano contro l’embargo.

Fronte comune per i lavori
ilrisveglio-online.it 13/09/2026

Fronte comune per i lavori

di Stefano Tubia

Al centro dell’attenzione l’annoso tema degli allagamenti e della rete fognaria ma non solo: i deterioramenti dei balconi (privi di adeguato gocciolatoio sui frontalini), il degrado dei serramenti delle sale riunioni, la copertura di dodici pozzetti di spurgo conin pietra di Luserna e i problemi di umidità legati ai comignoli sul tetto

CASELLE — Un passo avanti concreto verso la risoluzione dei problemi strutturali e manutentivi che da decenni affliggono le palazzine di edilizia residenziale pubblica: è stata questa la valenza del secondo sopralluogo congiunto presso il comprensorio abitativo gestito dal Cit che si è tenuto lunedì mattina.

Alla ricognizione tecnica hanno preso parte il sindaco Giuseppe Marsaglia, l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Sergnese, i consiglieri di minoranza Endrio Milano e Luca Baracco, Giorgio Bertolino dell’Ufficio tecnico comunale, il direttore generale del Cit Paolo Toscano affiancato da due consulenti tecnici, l’architetto Vaccario e l’ingegner Odetto, e il rappresentante del Comitato Inquilini Vincenzo Meola. L’incontro, durato circa un’ora e mezza, ha consentito di passare in rassegna i punti nevralgici del dossier presentato da Meola, che sintetizza le criticità strutturali del quartiere di 168 alloggi.

Al centro dell’attenzione l’annoso tema degli allagamenti e della rete fognaria: la dorsale di raccolta delle acque piovane e la condotta delle acque nere hanno mostrato nel tempo confluenze improprie, difformità esecutive rispetto ai progetti e problemi di pendenza che rischiano di provocare rigurgiti di liquami negli appartamenti e nelle fosse ascensori. Tra le ipotesi tecniche al vaglio, per dare uno sfogo definitivo al deflusso, il prolungamento della condotta verso il collettore fognario di via Vernone, ipotizzando un passaggio attraverso il vicino campo da calcio. Oltre al nodo idraulico, sono stati affrontati i deterioramenti dei balconi (privi di adeguato gocciolatoio sui frontalini), lo stato di degrado dei serramenti delle sale riunioni comuni, la copertura di dodici pozzetti di spurgo a causa dell’errata posa dello zoccolo in pietra di Luserna e i problemi di umidità legati ai comignoli sul tetto. Prossiamente saranno redatti dai tecnici il verbale- censimento degli interventi necessari e una perizia idraulica.

Soddisfatto Milano: «Giudico la riunione molto positiva per la volontà costruttiva registrata tra Comune e Cit. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di una certificazione tecnica delle problematiche: da adesso la discussione non verterà più sull’esistenza dei guasti, ma sulla programmazione delle priorità per risolverli». Dal fronte degli inquilini Meola evidenzia: «Dopo anni di battaglie e allagamenti subiti, questo confronto è stato fondamentale per mettere sul tavolo tutte le anomalie, dalla fognatura ai balconi

fino ai comignoli. Monitoreremo con estrema attenzione le perizie per passare celermente dalle verifiche ai cantieri».

Di diverso avviso però l’ex sindaco Baracco: «Ogni incontro è utile e va valorizzato dando merito all’Amministrazione, ma avrebbe avuto valenza ben maggiore se fosse stato accolto il suggerimento di coinvolgere i rappresentanti di scala, evitando visioni personali. È stato ribadito che le opere sono presenti e funzionanti pur con difformità da chiarire: servirebbero più prudenza e meno tentazioni propagandistiche». Dal canto suo Toscano evidenzia: «Il Cit è molto soddisfatto dell’incontro; abbiamo confermato la piena disponibilità a sistemare lo zoccolo in pietra di Luserna e a valutare in modo congiunto con il Comune soluzioni generali capaci di risolvere definitivamente il problema degli allagamenti».

Infine, l’assessore Stefano Sergnese rimarca l’approccio pragmatico dell’Amministrazione: «È stato un incontro costruttivo e di proficuo confronto tra gli enti. A ogni tema sollevato è stata impostata una risposta d’intervento calibrata sui tempi tecnici e sui rilievi che andranno a breve completati».

Due nuove stazioni meteo
ilrisveglio-online.it 06/09/2026

Due nuove stazioni meteo

di Stefano Tubia

Si chiama Progetto Stazioni Meteorologiche per i Comuni del Piemonte e il suo promotore è il noto meteorologo, volto della Rai, Andrea Vuolo: la sua finalità è sensibilizzare le istituzioni locali a investire fondi per un monitoraggio meteoclimatico sempre più accurato. Nei giorni scorsi hanno aderito due Comuni della Cintura Nord di Torino, Caselle e Borgaro. La manifestazione più visibile è data dalle apparecchiature chesono state montate nei rispettivi territori: sul tetto della Casa della Legalità Graziella Campagna di Caselle, la nuova sede del gruppo comunale di Protezione Civile, e del Municipio di Borgaro. Grazie a queste nuove stazioni meteorologiche tutti possono sapere in tempo reale i dati atmosferici: è sufficiente collegarsi al sito web Meteo in Piemonte.

«I primi contatti tra l’Amministrazione e la società Meteo Connect S.r.l. risalgono al mese di febbraio 2026 - spiega la vicesindaca casellese Giuliana Aghemo - A seguito degli approfondimenti effettuati, l’Amministrazione ha ritenuto il progetto proposto meritevole di interesse in considerazione delle sue finalità di

monitoraggio del territorio, prevenzione e supporto alle attività di protezione civile, nonché della possibilità di disporre di dati utili alla ricostruzione e documentazione di eventi meteorologici intensi o estremi. La stazione rileverà temperatura, umidità, vento, precipitazioni e pressione atmosferica, consentendo di monitorare gli effetti degli eventi meteorologici. I dati raccolti potranno essere utilizzati anche come documentazione a fini assicurativi in caso di danni provocati da eventi meteorologici intensi o eccezionali, sempre più frequenti anche in relazione ai cambiamenti climatici». Soddisfatto dell’accordo anche il sindaco borgarese Claudio Gambino: «Abbiamo deciso di collaborare con Andrea Vuolo per avere una stazione media che registra i dati in tempo reale, dà un quadro metereologico in tempo reale attraverso una pagina web che presto diffonderemo sui social e sulle pagine del Comune» .

Parchi gioco, la risposta di Marsaglia
ilrisveglio-online.it 06/09/2026

Parchi gioco, la risposta di Marsaglia

di Antonello Micali

CASELLE — All’inizio di agosto Endrio Milano aveva puntato il dito sulla condizione dei parchi gioco in un’interrogazione al sindaco. Nei giorni scorsi è arrivata da Marsaglia la risposta, che il capogruppo di Progetto Caselle 2027 bolla come «deludente».

Per l’area di via Colombo, il primo cittadino afferma che «è vero che alcuni alberelli non hanno attecchito come previsto. Si trattava di essenze non autoctone, utilizzate anche per verificarne la capacità di adattamento alle caratteristiche del nostro territorio, con risultati purtroppo non soddisfacenti. A ciò si aggiungono condizioni climatiche sempre più difficili». Pertanto «l’Amministrazione sta valutando, con il supporto di esperti, quali siano le essenze maggiormente

adatte al nostro territorio e alle attuali condizioni climatiche. È stato evidenziato, inoltre, che gli effetti della siccità si manifesteranno in maniera significativa anche nei prossimi anni. In quest’ottica, si sta valutando un programma di ripiantumazione sul territorio comunale, partendo dal Prato Fiera, privilegiando specie maggiormente resistenti ». Infine «tra le ipotesi allo studio vi è anche l’installazione di strutture ombreggianti».

Relativamente al parco giochi di via Suor Vincenza, per il quale Milano aveva chiesto chiarimenti su presenza e ruolo del chiosco, Marsaglia non ritiene «che la presenza del chiosco sia, di per sé, incompatibile con l’area giochi. Al contrario, rappresenta un servizio aggiuntivo per le famiglie, consentendo ai genitori di usufruire dei tavolini mentre i figli utilizzano il parco ». Marsaglia

respinge inoltre l’affermazione che il parco non sia controllato: «La convenzione prevede precisi obblighi a carico del concessionario, tra cui la pulizia e la raccolta dei rifiuti e della sporcizia, la pulizia e la custodia delle chiavi dei servizi igienici comunali, nonché il taglio dell’erba ogni volta che sia necessario, con un minimo di sei interventi nel periodo compreso tra aprile e ottobre». Infine il Comune non ha partecipato al bando “Strade in gioco” poiché Caselle è al di sotto della densità di 1.500 abitanti per chilometro quadrato.

Sagat sarà controllata da Milano?
ilrisveglio-online.it 30/08/2026

Sagat sarà controllata da Milano?

di Stefano Tubia

La notizia ha squarciato il torpore della vigilia di Ferragosto con l’effetto di un tornado per gli ambienti della politica locale: in autunno Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi di Malpensa e Linate, potrebbe fondersi con Sagat, l’ente di gestione dello scalo “Pertini” di Caselle. E i rapporti di forza sono tutti sbilanciati sul versante lombardo in termini di passeggeri (31 milioni nel 2025 per Malpensa, 11 per Linate e 5 per Caselle) e di controllo del settore pubblico: il Comune di Milano detiene il 54,8 per cento di Sea, mentre il 45 è in mano al fondo infrastrutturale F2i tramite 2i Aeroporti, che detiene il 100 per cento di Sagat dato che Comune di Torino, Città Metropolitana e Regione Piemonte (all’epoca guidati da Piero Fassino, Chiara Appendino e Sergio Chiamparino) hanno dismesso tutte le loro quote nello scorso decennio. Per questo sarà il Consiglio Comunale di Milano a esprimersi sul progetto in autunno e a tal proposito il sindaco Giuseppe Sala ha detto molto chiaramente: «Siamo al corrente dello studio avviato da Sea per verificare la praticabilità di un’integrazione di Sagat nella stessa Sea. Da azionisti siamo interessati, a condizione che si crei valore economico e sociale per i due territori e che non venga modificato l’attuale assetto societario di Sea». Da Torino ha replicato Stefano Lo Russo: «Pur non facendo più parte della compagine azionaria di Sagat, la Città di Torino segue con grande attenzione ogni ipotesi che riguardi il futuro dell’aeroporto di Caselle, infrastruttura strategica per Torino e per tutto il territorio metropolitano».

Roventi le polemiche scatenate dal centrodestra. Roberto Rosso e Marco Fontana, di Forza Italia, affermano: «Giù le mani dall’aeroporto “Sandro Pertini”. I numeri parlano chiaro: lo scalo rischierebbe di essere svuotato, mentre in questi anni ha saputo ritagliarsi numeri in crescita». Più duro l’assessore regionale Maurizio Marrone: «A oltre dieci anni dal principio della svendita di Sagat dal Comune di Torino si consuma lo scippo di Ferragosto, il delitto perfetto della sinistra ai danni di tutto il Piemonte ». Il governatore Alberto Cirio ha invece garantito l’attenzione della Regione.

Ugualmente preoccupata l’associazione per la promozione dello scalo

casellese FlyTorino: «L’eventuale futura fusione finirebbe per creare un organismo a guida lombarda».

Il Dup fotogra fa il calo demografico nel corso del 2025
ilrisveglio-online.it 30/08/2026

Il Dup fotogra fa il calo demografico nel corso del 2025

di Stefano Tubia

La Giunta comunale guidata da Giuseppe Marsaglia ha dato il via libera, con la delibera 146 del 31 luglio, al Documento Unico di Programmazione (Dup) per il triennio 20272029, la bussola politico-amministrativa articolata in Sezione Strategica e Sezione Operativa che fissa gli indirizzi strategici, i bilanci di previsione e lo stato d’avanzamento dei lavori pubblici.

Tra le sue spiccano una fotografia nitida delle dinamiche demografiche, la tenuta delle entrate fiscali e una serie di importanti investimenti infrastrutturali destinati a ridisegnare il volto della città. Sul fronte demografico, i dati dei Servizi comunali al 31 dicembre 2025 registrano una popolazione residente pari a 13.844 abitanti (6.860 maschi e 6.984 femmine), distribuiti in 6.273 nuclei familiari e 4 comunità o convivenze. Rispetto all’inizio dello stesso anno, quando i residenti ammontavano a 13.897, si assiste a una leggera flessione, segnata da un saldo naturale negativo pari a -55: i nati nel corso del 2025 sono stati 85 a fronte di 140 decessi. A controbilanciare la bilancia demografica interviene la mobilità residenziale, con 592 nuovi iscritti all’anagrafe.

Dal punto di vista tributario e finanziario, le previsioni 20272029 confermano la stabilità delle entrate comunali. L’Imu ordinaria, che nel consuntivo 2025 ha fatto registrare oltre 2,81 milioni di euro (2.811.721,58, per la precisione), è stimata su 2.579.000 euro all’anno nel triennio, affiancata da 120mila euro annui attesi dall’attività di verifica e accertamento.

Particolare rilievo assumono le opere pubbliche. In primo piano vi è il destino dell’ex scuola “Collodi”: risulta concluso l’intervento

per la struttura destinata ai medici e agli uffici (con incentivi tecnici in liquidazione), mentre è in corso la ristrutturazione del secondo lotto, finanziata principalmente con 195.559,20 euro di avanzo vincolato oltre al Fondo Pluriennale Vincolato. Sul versante delle grandi opere spicca il cantiere per la sistemazione dell’area esterna della vecchia stazione (570.801,74 euro), oltre a 500mila euro di opere a scomputo per la viabilità e fondi dedicati a manutenzioni stradali, paratoie irrigue e aree verdi.

Mozione di Endrio Milano sulla fusione
ilrisveglio-online.it 30/08/2026

Mozione di Endrio Milano sulla fusione

di Stefano Tubia

La possibile fusione tra Sea e Sagat approderà prossimamente sui banchi del Consiglio Comunale con il suo carico di preoccupazioni per il futuro gestionale del “Pertini”.

A proporre una mozione sull’argomento è Endrio Milano, che nel documento ricorda il quadro in cui sta maturando questa operazione. Afferma il capogruppo di Progetto Caselle 2027: «in estrema sintesi l’obiettivo dichiarato della fusione è esclusivamente l’interesse societario a superare la competizione e cominciare a essere complementari per aumentare gli utili. Senza nessuna indicazione di quale sarebbe l’interesse pubblico generale del Piemonte e del nostro territorio in particolare.

Nel testo che sarà messo ai voti si legge: «Il Consiglio Comunale di Caselle Torinese esprime grande perplessità sui contenuti del progetto ad oggi conosciuti, in particolare: l’assenza di un dichiarato interesse pubblico del territorio», «nella nuova compagine societaria il Comune di Milano sarà un azionista con una forte presenza di controllo e non ci saranno tra gli azionisti invece istituzioni del Torinese e del Piemonte, nonostante gli ingentissimi investimenti pubblici che hanno interessato l’Aeroporto di Caselle»; «l’assenza, come troppo spesso capita, di ogni considerazione per le

Comunità che quotidianamente “vivono” l’aeroporto ».

Pertanto, prosegue la mozione, il Consiglio «rivendica il diritto, come Istituzione che rappresenta una delle Comunità locali che più subiscono le scelte che riguardano il “Pertini”, a essere compiutamente informato per poter esprimere una opinione consapevole e per informare i casellesi» e «impegna il sindaco e l’Amministrazione a chiedere un incontro a Sagat con il sindaco ed i capigruppo consigliari per avere informazioni sul merito della questione; promuovere un Consiglio Comunale congiunto con gli altri Comuni del Distretto Aeroportuale per una presa di posizione condivisa sul progetto e per porre con forza la questione della rappresentanza degli interessi delle Comunità Locali; a recapitare la presente mozione a tutte le Istituzioni pubbliche e private».

Lavoro: Marsaglia chiede garanzie
ilrisveglio-online.it 30/08/2026

Lavoro: Marsaglia chiede garanzie

di Stefano Tubia

Le voci sul futuro assetto proprietario dello scalo “Pertini” non sono state prese sotto gamba dal sindaco Giuseppe Marsaglia, il quale alla vigilia di Ferragosto ha indirizzato una lettera all’amministratore delegato di Sagat Andrea Andorno, al sindaco di Torino Stefano Lo Russo, all’assessora ai Trasporti Chiara Foglietta e al governatore della Regione Alberto Cirio. «Guardiamo con attenzione e anche con una certa preoccupazione a questi sviluppi - scrive il primo cittadino - Lo scalo aeroportuale rappresenta per noi un punto di riferimento essenziale: è un motore di crescita, un elemento identitario del territorio e soprattutto un luogo di lavoro per numerosi cittadini casellesi. Qualsiasi cambiamento nella gestione o nella strategia futura dello scalo potrebbe avere ricadute dirette sulla nostra comunità, sul tessuto economico locale e sulle famiglie che dipendono da queste realtà». Pertanto Marsaglia chiede di «poter essere tempestivamente informati sugli sviluppi».

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