Osservatorio civico indipendente su atti, spese e decisioni pubbliche
Nuova casa in costruzione
Rassegna stampa

Stampa locale

Una raccolta di articoli della stampa locale che parlano di temi amministrativi, civici e territoriali. Qui il lettore trova la bussola, non un mucchio di link lanciati dalla finestra.

Articoli

Totale risultati: 1.257
Fronte comune per i lavori
ilrisveglio-online.it 13/09/2026

Fronte comune per i lavori

di Stefano Tubia

Al centro dell’attenzione l’annoso tema degli allagamenti e della rete fognaria ma non solo: i deterioramenti dei balconi (privi di adeguato gocciolatoio sui frontalini), il degrado dei serramenti delle sale riunioni, la copertura di dodici pozzetti di spurgo conin pietra di Luserna e i problemi di umidità legati ai comignoli sul tetto

CASELLE — Un passo avanti concreto verso la risoluzione dei problemi strutturali e manutentivi che da decenni affliggono le palazzine di edilizia residenziale pubblica: è stata questa la valenza del secondo sopralluogo congiunto presso il comprensorio abitativo gestito dal Cit che si è tenuto lunedì mattina.

Alla ricognizione tecnica hanno preso parte il sindaco Giuseppe Marsaglia, l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Sergnese, i consiglieri di minoranza Endrio Milano e Luca Baracco, Giorgio Bertolino dell’Ufficio tecnico comunale, il direttore generale del Cit Paolo Toscano affiancato da due consulenti tecnici, l’architetto Vaccario e l’ingegner Odetto, e il rappresentante del Comitato Inquilini Vincenzo Meola. L’incontro, durato circa un’ora e mezza, ha consentito di passare in rassegna i punti nevralgici del dossier presentato da Meola, che sintetizza le criticità strutturali del quartiere di 168 alloggi.

Al centro dell’attenzione l’annoso tema degli allagamenti e della rete fognaria: la dorsale di raccolta delle acque piovane e la condotta delle acque nere hanno mostrato nel tempo confluenze improprie, difformità esecutive rispetto ai progetti e problemi di pendenza che rischiano di provocare rigurgiti di liquami negli appartamenti e nelle fosse ascensori. Tra le ipotesi tecniche al vaglio, per dare uno sfogo definitivo al deflusso, il prolungamento della condotta verso il collettore fognario di via Vernone, ipotizzando un passaggio attraverso il vicino campo da calcio. Oltre al nodo idraulico, sono stati affrontati i deterioramenti dei balconi (privi di adeguato gocciolatoio sui frontalini), lo stato di degrado dei serramenti delle sale riunioni comuni, la copertura di dodici pozzetti di spurgo a causa dell’errata posa dello zoccolo in pietra di Luserna e i problemi di umidità legati ai comignoli sul tetto. Prossiamente saranno redatti dai tecnici il verbale- censimento degli interventi necessari e una perizia idraulica.

Soddisfatto Milano: «Giudico la riunione molto positiva per la volontà costruttiva registrata tra Comune e Cit. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di una certificazione tecnica delle problematiche: da adesso la discussione non verterà più sull’esistenza dei guasti, ma sulla programmazione delle priorità per risolverli». Dal fronte degli inquilini Meola evidenzia: «Dopo anni di battaglie e allagamenti subiti, questo confronto è stato fondamentale per mettere sul tavolo tutte le anomalie, dalla fognatura ai balconi

fino ai comignoli. Monitoreremo con estrema attenzione le perizie per passare celermente dalle verifiche ai cantieri».

Di diverso avviso però l’ex sindaco Baracco: «Ogni incontro è utile e va valorizzato dando merito all’Amministrazione, ma avrebbe avuto valenza ben maggiore se fosse stato accolto il suggerimento di coinvolgere i rappresentanti di scala, evitando visioni personali. È stato ribadito che le opere sono presenti e funzionanti pur con difformità da chiarire: servirebbero più prudenza e meno tentazioni propagandistiche». Dal canto suo Toscano evidenzia: «Il Cit è molto soddisfatto dell’incontro; abbiamo confermato la piena disponibilità a sistemare lo zoccolo in pietra di Luserna e a valutare in modo congiunto con il Comune soluzioni generali capaci di risolvere definitivamente il problema degli allagamenti».

Infine, l’assessore Stefano Sergnese rimarca l’approccio pragmatico dell’Amministrazione: «È stato un incontro costruttivo e di proficuo confronto tra gli enti. A ogni tema sollevato è stata impostata una risposta d’intervento calibrata sui tempi tecnici e sui rilievi che andranno a breve completati».

Allarme fusione Sea-Sagat: «L’aeroporto di Caselle non diventi la periferia di Milano»
primailcanavese.it 06/09/2026

Allarme fusione Sea-Sagat: «L’aeroporto di Caselle non diventi la periferia di Milano»

di Redazione primailcanavese

L’aeroporto Sandro Pertini verrà fagocitato da quelli di Milano? Questa è la domanda che in tanti si sono posti nei giorni passati. Nel mese di agosto il consiglio regionale ha affrontato un tema che riguarda da vicino la città dell’aeroporto torinese.

Allarme fusione Sea-Sagat: «L’aeroporto di Caselle non diventi la periferia di Milano»
Le società Sea e Sagat vanno verso una fusione. Tuttavia è stato proprio Mauro Fava, presidente della commissione trasporti, a sollevare dubbi e a scongiura…

Due nuove stazioni meteo
ilrisveglio-online.it 06/09/2026

Due nuove stazioni meteo

di Stefano Tubia

Si chiama Progetto Stazioni Meteorologiche per i Comuni del Piemonte e il suo promotore è il noto meteorologo, volto della Rai, Andrea Vuolo: la sua finalità è sensibilizzare le istituzioni locali a investire fondi per un monitoraggio meteoclimatico sempre più accurato. Nei giorni scorsi hanno aderito due Comuni della Cintura Nord di Torino, Caselle e Borgaro. La manifestazione più visibile è data dalle apparecchiature chesono state montate nei rispettivi territori: sul tetto della Casa della Legalità Graziella Campagna di Caselle, la nuova sede del gruppo comunale di Protezione Civile, e del Municipio di Borgaro. Grazie a queste nuove stazioni meteorologiche tutti possono sapere in tempo reale i dati atmosferici: è sufficiente collegarsi al sito web Meteo in Piemonte.

«I primi contatti tra l’Amministrazione e la società Meteo Connect S.r.l. risalgono al mese di febbraio 2026 - spiega la vicesindaca casellese Giuliana Aghemo - A seguito degli approfondimenti effettuati, l’Amministrazione ha ritenuto il progetto proposto meritevole di interesse in considerazione delle sue finalità di

monitoraggio del territorio, prevenzione e supporto alle attività di protezione civile, nonché della possibilità di disporre di dati utili alla ricostruzione e documentazione di eventi meteorologici intensi o estremi. La stazione rileverà temperatura, umidità, vento, precipitazioni e pressione atmosferica, consentendo di monitorare gli effetti degli eventi meteorologici. I dati raccolti potranno essere utilizzati anche come documentazione a fini assicurativi in caso di danni provocati da eventi meteorologici intensi o eccezionali, sempre più frequenti anche in relazione ai cambiamenti climatici». Soddisfatto dell’accordo anche il sindaco borgarese Claudio Gambino: «Abbiamo deciso di collaborare con Andrea Vuolo per avere una stazione media che registra i dati in tempo reale, dà un quadro metereologico in tempo reale attraverso una pagina web che presto diffonderemo sui social e sulle pagine del Comune» .

Parchi gioco, la risposta di Marsaglia
ilrisveglio-online.it 06/09/2026

Parchi gioco, la risposta di Marsaglia

di Antonello Micali

CASELLE — All’inizio di agosto Endrio Milano aveva puntato il dito sulla condizione dei parchi gioco in un’interrogazione al sindaco. Nei giorni scorsi è arrivata da Marsaglia la risposta, che il capogruppo di Progetto Caselle 2027 bolla come «deludente».

Per l’area di via Colombo, il primo cittadino afferma che «è vero che alcuni alberelli non hanno attecchito come previsto. Si trattava di essenze non autoctone, utilizzate anche per verificarne la capacità di adattamento alle caratteristiche del nostro territorio, con risultati purtroppo non soddisfacenti. A ciò si aggiungono condizioni climatiche sempre più difficili». Pertanto «l’Amministrazione sta valutando, con il supporto di esperti, quali siano le essenze maggiormente

adatte al nostro territorio e alle attuali condizioni climatiche. È stato evidenziato, inoltre, che gli effetti della siccità si manifesteranno in maniera significativa anche nei prossimi anni. In quest’ottica, si sta valutando un programma di ripiantumazione sul territorio comunale, partendo dal Prato Fiera, privilegiando specie maggiormente resistenti ». Infine «tra le ipotesi allo studio vi è anche l’installazione di strutture ombreggianti».

Relativamente al parco giochi di via Suor Vincenza, per il quale Milano aveva chiesto chiarimenti su presenza e ruolo del chiosco, Marsaglia non ritiene «che la presenza del chiosco sia, di per sé, incompatibile con l’area giochi. Al contrario, rappresenta un servizio aggiuntivo per le famiglie, consentendo ai genitori di usufruire dei tavolini mentre i figli utilizzano il parco ». Marsaglia

respinge inoltre l’affermazione che il parco non sia controllato: «La convenzione prevede precisi obblighi a carico del concessionario, tra cui la pulizia e la raccolta dei rifiuti e della sporcizia, la pulizia e la custodia delle chiavi dei servizi igienici comunali, nonché il taglio dell’erba ogni volta che sia necessario, con un minimo di sei interventi nel periodo compreso tra aprile e ottobre». Infine il Comune non ha partecipato al bando “Strade in gioco” poiché Caselle è al di sotto della densità di 1.500 abitanti per chilometro quadrato.

Caselle–Morteros, vent’anni di gemellaggio: a settembre una settimana nel segno dell’amicizia t…
nonsolocontro.it 04/09/2026

Caselle–Morteros, vent’anni di gemellaggio: a settembre una settimana nel segno dell’amicizia t…

di Nadia Bergamini

Ci sono gemellaggi che rimangono affidati alle targhe e ai protocolli istituzionali. E ce ne sono altri che, con il passare degli anni, diventano soprattutto rapporti tra persone, famiglie e comunità.

Quello tra Caselle Torinese e Morteros, città argentina della provincia di Córdoba, appartiene certamente alla seconda categoria.

A settembre il legame taglia il traguardo dei vent’anni e Caselle si prepara a festeggiarlo con un programma che, dal 12 al 21 settembre, accompagnerà la permanen…

“La birretta sullo scivolo”? Il sindaco risponde: «Il chiosco non è incompatibile con i giochi …
giornalelavoce.it 03/09/2026

“La birretta sullo scivolo”? Il sindaco risponde: «Il chiosco non è incompatibile con i giochi …

di Emiliano Rozzino

La birra sullo scivolo, gli alberelli secchi e un parco giochi che, secondo l’opposizione, rischia di diventare troppo adulto. Il caso sollevato a inizio agosto dal consigliere comunale Endrio Milano adesso ha una risposta ufficiale. E il sindaco di Caselle Torinese, Giuseppe Marsaglia Cagnola, mette alcuni punti fermi: gli alberi di via Colombo non sono costati nulla al Comune, per l’ombra si stanno valutando nuove soluzioni e, soprattutto, il chiosco all’interno del parco di via Suor Vincenza …

Sagat sarà controllata da Milano?
ilrisveglio-online.it 30/08/2026

Sagat sarà controllata da Milano?

di Stefano Tubia

La notizia ha squarciato il torpore della vigilia di Ferragosto con l’effetto di un tornado per gli ambienti della politica locale: in autunno Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi di Malpensa e Linate, potrebbe fondersi con Sagat, l’ente di gestione dello scalo “Pertini” di Caselle. E i rapporti di forza sono tutti sbilanciati sul versante lombardo in termini di passeggeri (31 milioni nel 2025 per Malpensa, 11 per Linate e 5 per Caselle) e di controllo del settore pubblico: il Comune di Milano detiene il 54,8 per cento di Sea, mentre il 45 è in mano al fondo infrastrutturale F2i tramite 2i Aeroporti, che detiene il 100 per cento di Sagat dato che Comune di Torino, Città Metropolitana e Regione Piemonte (all’epoca guidati da Piero Fassino, Chiara Appendino e Sergio Chiamparino) hanno dismesso tutte le loro quote nello scorso decennio. Per questo sarà il Consiglio Comunale di Milano a esprimersi sul progetto in autunno e a tal proposito il sindaco Giuseppe Sala ha detto molto chiaramente: «Siamo al corrente dello studio avviato da Sea per verificare la praticabilità di un’integrazione di Sagat nella stessa Sea. Da azionisti siamo interessati, a condizione che si crei valore economico e sociale per i due territori e che non venga modificato l’attuale assetto societario di Sea». Da Torino ha replicato Stefano Lo Russo: «Pur non facendo più parte della compagine azionaria di Sagat, la Città di Torino segue con grande attenzione ogni ipotesi che riguardi il futuro dell’aeroporto di Caselle, infrastruttura strategica per Torino e per tutto il territorio metropolitano».

Roventi le polemiche scatenate dal centrodestra. Roberto Rosso e Marco Fontana, di Forza Italia, affermano: «Giù le mani dall’aeroporto “Sandro Pertini”. I numeri parlano chiaro: lo scalo rischierebbe di essere svuotato, mentre in questi anni ha saputo ritagliarsi numeri in crescita». Più duro l’assessore regionale Maurizio Marrone: «A oltre dieci anni dal principio della svendita di Sagat dal Comune di Torino si consuma lo scippo di Ferragosto, il delitto perfetto della sinistra ai danni di tutto il Piemonte ». Il governatore Alberto Cirio ha invece garantito l’attenzione della Regione.

Ugualmente preoccupata l’associazione per la promozione dello scalo

casellese FlyTorino: «L’eventuale futura fusione finirebbe per creare un organismo a guida lombarda».

Il Dup fotogra fa il calo demografico nel corso del 2025
ilrisveglio-online.it 30/08/2026

Il Dup fotogra fa il calo demografico nel corso del 2025

di Stefano Tubia

La Giunta comunale guidata da Giuseppe Marsaglia ha dato il via libera, con la delibera 146 del 31 luglio, al Documento Unico di Programmazione (Dup) per il triennio 20272029, la bussola politico-amministrativa articolata in Sezione Strategica e Sezione Operativa che fissa gli indirizzi strategici, i bilanci di previsione e lo stato d’avanzamento dei lavori pubblici.

Tra le sue spiccano una fotografia nitida delle dinamiche demografiche, la tenuta delle entrate fiscali e una serie di importanti investimenti infrastrutturali destinati a ridisegnare il volto della città. Sul fronte demografico, i dati dei Servizi comunali al 31 dicembre 2025 registrano una popolazione residente pari a 13.844 abitanti (6.860 maschi e 6.984 femmine), distribuiti in 6.273 nuclei familiari e 4 comunità o convivenze. Rispetto all’inizio dello stesso anno, quando i residenti ammontavano a 13.897, si assiste a una leggera flessione, segnata da un saldo naturale negativo pari a -55: i nati nel corso del 2025 sono stati 85 a fronte di 140 decessi. A controbilanciare la bilancia demografica interviene la mobilità residenziale, con 592 nuovi iscritti all’anagrafe.

Dal punto di vista tributario e finanziario, le previsioni 20272029 confermano la stabilità delle entrate comunali. L’Imu ordinaria, che nel consuntivo 2025 ha fatto registrare oltre 2,81 milioni di euro (2.811.721,58, per la precisione), è stimata su 2.579.000 euro all’anno nel triennio, affiancata da 120mila euro annui attesi dall’attività di verifica e accertamento.

Particolare rilievo assumono le opere pubbliche. In primo piano vi è il destino dell’ex scuola “Collodi”: risulta concluso l’intervento

per la struttura destinata ai medici e agli uffici (con incentivi tecnici in liquidazione), mentre è in corso la ristrutturazione del secondo lotto, finanziata principalmente con 195.559,20 euro di avanzo vincolato oltre al Fondo Pluriennale Vincolato. Sul versante delle grandi opere spicca il cantiere per la sistemazione dell’area esterna della vecchia stazione (570.801,74 euro), oltre a 500mila euro di opere a scomputo per la viabilità e fondi dedicati a manutenzioni stradali, paratoie irrigue e aree verdi.

Mozione di Endrio Milano sulla fusione
ilrisveglio-online.it 30/08/2026

Mozione di Endrio Milano sulla fusione

di Stefano Tubia

La possibile fusione tra Sea e Sagat approderà prossimamente sui banchi del Consiglio Comunale con il suo carico di preoccupazioni per il futuro gestionale del “Pertini”.

A proporre una mozione sull’argomento è Endrio Milano, che nel documento ricorda il quadro in cui sta maturando questa operazione. Afferma il capogruppo di Progetto Caselle 2027: «in estrema sintesi l’obiettivo dichiarato della fusione è esclusivamente l’interesse societario a superare la competizione e cominciare a essere complementari per aumentare gli utili. Senza nessuna indicazione di quale sarebbe l’interesse pubblico generale del Piemonte e del nostro territorio in particolare.

Nel testo che sarà messo ai voti si legge: «Il Consiglio Comunale di Caselle Torinese esprime grande perplessità sui contenuti del progetto ad oggi conosciuti, in particolare: l’assenza di un dichiarato interesse pubblico del territorio», «nella nuova compagine societaria il Comune di Milano sarà un azionista con una forte presenza di controllo e non ci saranno tra gli azionisti invece istituzioni del Torinese e del Piemonte, nonostante gli ingentissimi investimenti pubblici che hanno interessato l’Aeroporto di Caselle»; «l’assenza, come troppo spesso capita, di ogni considerazione per le

Comunità che quotidianamente “vivono” l’aeroporto ».

Pertanto, prosegue la mozione, il Consiglio «rivendica il diritto, come Istituzione che rappresenta una delle Comunità locali che più subiscono le scelte che riguardano il “Pertini”, a essere compiutamente informato per poter esprimere una opinione consapevole e per informare i casellesi» e «impegna il sindaco e l’Amministrazione a chiedere un incontro a Sagat con il sindaco ed i capigruppo consigliari per avere informazioni sul merito della questione; promuovere un Consiglio Comunale congiunto con gli altri Comuni del Distretto Aeroportuale per una presa di posizione condivisa sul progetto e per porre con forza la questione della rappresentanza degli interessi delle Comunità Locali; a recapitare la presente mozione a tutte le Istituzioni pubbliche e private».

Lavoro: Marsaglia chiede garanzie
ilrisveglio-online.it 30/08/2026

Lavoro: Marsaglia chiede garanzie

di Stefano Tubia

Le voci sul futuro assetto proprietario dello scalo “Pertini” non sono state prese sotto gamba dal sindaco Giuseppe Marsaglia, il quale alla vigilia di Ferragosto ha indirizzato una lettera all’amministratore delegato di Sagat Andrea Andorno, al sindaco di Torino Stefano Lo Russo, all’assessora ai Trasporti Chiara Foglietta e al governatore della Regione Alberto Cirio. «Guardiamo con attenzione e anche con una certa preoccupazione a questi sviluppi - scrive il primo cittadino - Lo scalo aeroportuale rappresenta per noi un punto di riferimento essenziale: è un motore di crescita, un elemento identitario del territorio e soprattutto un luogo di lavoro per numerosi cittadini casellesi. Qualsiasi cambiamento nella gestione o nella strategia futura dello scalo potrebbe avere ricadute dirette sulla nostra comunità, sul tessuto economico locale e sulle famiglie che dipendono da queste realtà». Pertanto Marsaglia chiede di «poter essere tempestivamente informati sugli sviluppi».

Case Cit, nuovo sopralluogo il 7 settembre
ilrisveglio-online.it 29/08/2026

Case Cit, nuovo sopralluogo il 7 settembre

di Stefano Tubia

Stanno per tornare all’attenzione degli enti preposti le criticità del complesso delle Case Cit, più volte evidenziati dal rappresentante del Comitato degli inquilini Vincenzo Meola sia all’Aministrazione comunale con segnalazioni scritte e interventi in Consiglio Comunale durante l’apertura al pubblico, sia al Consorzio Intercomunale Torinese che gestisce il comprensorio di edilizia popolare.

È stato fissato per la mattina di lunedì 7 settembre, alle ore 9 in piazza Borsellino, il ritrovo per un nuovo sopralluogo. Gli amministratori e i tecnici comunali, il direttore del Cit Paolo Toscano e i professionisti che hanno esaminato nel dettaglio le condizioni del complesso a partire da quelle dei sottoservizi, l’architetto Vallario e l’ingegner Odetto, faranno un nuovo punto della situazione per trovare le soluzioni più efficaci.

Aeroporto, fusione Caselle-Milano, una mozione chiede garanzie per il territorio
nonsolocontro.it 26/08/2026

Aeroporto, fusione Caselle-Milano, una mozione chiede garanzie per il territorio

di Nadia Bergamini

Dopo la lettera del sindaco Giuseppe Marsaglia, il tema approda in Consiglio comunale. La proposta del capogruppo Endrio Milano: incontro con Sagat e fronte comune dei Comuni aeroportuali

Prima la lettera del sindaco Giuseppe Marsaglia, adesso una mozione per portare il futuro dell'aeroporto direttamente in Consiglio comunale.

L'ipotesi di integrazione societaria tra Sagat, che gestisce Torino-Caselle, e Sea, alla guida di Malpensa e Linate, continua a tenere alta l'attenzione nella città …

Cookie Policy