Osservatorio civico indipendente su atti, spese e decisioni pubbliche
Nuova casa in costruzione
← Torna alla rassegna stampa
ilrisveglio-online.it testata amica

Il silenzio di scuola e Comune

di Stefano Tubia 28/05/2026 Scuola Caselle Torinese
Il silenzio di scuola e Comune
Nota: questo contenuto fa parte della rassegna stampa locale. Qui trovi una scheda ordinata con testo visibile secondo le impostazioni scelte e il link all’articolo originale della testata.
A seguito della fuga di una studentessa lo scorso 27 aprile, i genitori chiedono risposte concrete su come impedire accessi di estranei o allontanamenti non autorizzati. Il consigliere Endrio Milano ha presentato un’interrogazione per sollecitare il sindaco Marsaglia CASELLE — È diventato ormai un caso politico e istituzionale la sicurezza della scuola media “Demonte” di strada Salga. Dopo la fuga di una studentessa di 13 anni, avvenuta il 27 aprile e risoltasi nel migliore dei modi grazie all’intervento dei Carabinieri e della Polizia Locale, la componente genitoriale del Consiglio d’Istituto, presieduto da uno di loro, Luca Alberigo, ha deciso di alzare la voce di fronte a un silenzio assordante. I rappresentanti dei genitori hanno infatti inviato una formale segnalazione all’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e all’Ufficio V per l’Ambito Territoriale di Torino, oltre che al Comune e all’Istituto Comprensivo, per riassumere le tappe di una vicenda contrassegnata da troppi mancati riscontri. Tutto era iniziato con una prima pec il 30 aprile. La dirigente scolastica Giuseppa Muscato, aveva risposto il 5 maggio minimizzando le criticità: il cancelletto rosso è sempre aperto per consentire l’accesso alla palestra alle associazioni sportive, mentre il muretto di recinzione abbattuto fa parte del cantiere della nuova palestra ed è catalogato come situazione temporanea nel Documento di Valutazione dei Rischi. Giudicando la risposta incompleta sul piano della vigilanza, l’8 maggio i genitori hanno inviato una seconda Pec, seguita da un sollecito il 20 maggio. Parallelamente, il 13 maggio, è stata inoltrata una formale comunicazione anche al sindaco Giuseppe Marsaglia e agli uffici del Comune, proprietario dell’immobile. I genitori chiedono risposte concrete su come impedire accessi di estranei o allontanamenti non autorizzati. Da quel momento un vero e proprio muro di gomma: nessuna risposta né dalla dirigente Muscato né dal primo cittadino. A rompere l’immobilismo è stato Endrio Milano dai banchi dell’opposizione consigliare. Ricevuta la lettera dei genitori inviata a tutti i gruppi consiliari, il capogruppo di Progetto Caselle 2027 ha depositato un’interrogazione urgente. Milano sottolinea come «la sicurezza delle alunne e degli alunni è e deve essere una priorità assoluta di qualunque Amministrazione delll Stato» e chiede tre azioni immediate: la convocazione urgente di una Conferenza dei Capigruppo che veda la partecipazione di genitori, dirigenza scolastica e uffici tecnici; una risposta ai genitori; e chiarimenti sui motivi per cui sindaco, Giunta e uffici hanno finora taciuto.
Privacy Policy Cookie Policy