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Stampa locale

Una raccolta di articoli della stampa locale che parlano di temi amministrativi, civici e territoriali. Qui il lettore trova la bussola, non un mucchio di link lanciati dalla finestra.

Articoli

Totale risultati: 81
Caselle, ex sede comunale di via Cravero: l’edificio che nessuno vuole
ilrisveglio-online.it 30/05/2026

Caselle, ex sede comunale di via Cravero: l’edificio che nessuno vuole

di Stefano Tubia

Deserta anche l'asta indetta per un valore di 303.500 euro, meno della metà dei 700.000 iniziali
Nel 2024 la Giunta Marsaglia non volle tenere conto del parere ministeriale favorevole a una trasformazione in studentato
Stefano Tubia

L’ex sede comunale di via Cravero a Caselle rimane una terra di nessuno. Nemmeno il forte ribasso del prezzo a 303.500 euro, frutto di una perizia recente, è bastato ad attirare investitori privati. L’asta pubblica svoltasi nella mattinata di oggi, giovedì 28 m…

Cultura e libertà: nuove aule studio nel ricordo di Capaci
ilrisveglio-online.it 26/05/2026

Cultura e libertà: nuove aule studio nel ricordo di Capaci

di Stefano Tubia

La consigliera metropolitana Caterina Greco: «Gli adulti hanno una responsabilità enorme nell'accompagnare il cambiamento insito nelle giovani generazioni».
Venerdì mattina si è tenuta l’inaugurazione di nuovi spazi dedicati ai giovani e alla formazione, due aule studio: un progetto che unisce legalità, cultura e istituzioni a Caselle Torinese.

Il valore della cultura contro la criminalità
«Come possiamo opporci alle mafie? Innanzitutto con la cultura. La cultura dà a voi giovani la forza di poter scegliere, di essere liberi, di ragionare con la vostra testa». È questo il ragionamento con cui il sindaco Giuseppe Marsaglia ha voluto aprire ieri, venerdì 22, alla vigilia dell’anniversario della strage mafiosa di Capaci, la cerimonia di inaugurazione delle nuove aule studio, situate al secondo piano di Palazzo Mosca (in via Torino 5).

L’iniziativa, nata come punto cardine del programma amministrativo locale, mette a disposizione della collettività circa venti postazioni gratuite ed è stata realizzata grazie alla collaborazione sinergica tra il Comune, la Città Metropolitana e la Regione, in concomitanza con la significativa ricorrenza della commemorazione della strage di Capaci.

Le voci delle istituzioni e il sostegno al territorio
Durante l’evento, moderato in un clima di forte coesione istituzionale, hanno preso la parola i tre relatori principali del progetto che hanno finanziato e promosso l’opera.

Comune di Caselle: l’impegno per l’autonomia dei giovani
Il sindaco Marsaglia, nel descrivere gli obiettivi dell’amministrazione, ha affermato:

«Le amministrazioni in genere devono mettere in condizioni i giovani di poter lavorare, crescere, crescere con le proprie idee… essere liberi sempre delle scelte che devono fare non farsi imporre niente da nessuno».

Città Metropolitana di Torino: il supporto economico al progetto
Successivamente è intervenuta Caterina Greco, consigliera delegata alle Politiche giovanili e Bilancio della Città Metropolitana di Torino, l’ente che ha sostenuto economicamente l’opera tramite un bando territoriale. Nel suo intervento, Greco ha dichiarato:

«Gli adulti hanno una responsabilità enorme nel dare strumenti, nel dare supporto e nell’accompagnare il cambiamento insito nelle giovani generazioni».

Regione Piemonte: socialità reale oltre gli schermi
Infine, Paola Antonetto, consigliera regionale e presidente della Commissione Cultura e Istruzione della Regione Piemonte, ha voluto rimarcare la concretezza dell’intervento e l’importanza della socialità reale:

«Le aule studio sono anche un momento per posare i cellulari e guardarci negli occhi e creare dei legami veri, vis-à-vis, non tramite uno schermo, mettendo in gioco l’empatia».

Una comunità unita per il nuovo spazio giovani
La cerimonia ha visto una partecipazione sentita da parte della comunità locale. Erano infatti presenti all’inaugurazione:

Gli studenti dell’Istituto Comprensivo, accompagnati dalla dirigente scolastica Giuseppa Muscato.

Il Comandante della Polizia Locale Alessandro Teppa.

I Carabinieri della stazione di Caselle.

I volontari del gruppo comunale di Protezione Civile.

Come accedere alle aule studio di Palazzo Mosca: info e orari
Servizi disponibili
Il nuovo spazio è dotato di connessione Wi-Fi libera e la gestione operativa è affidata direttamente allo sportello Informagiovani.

Modalità di accesso
Per poter usufruire delle postazioni è prevista una registrazione obbligatoria e la firma di un registro presenze all’ingresso.

Periodo di sperimentazione nel 2026
La struttura osserverà ora una fase sperimentale nei mesi di giugno e luglio 2026, propedeutica a un eventuale prolungamento definitivo del servizio e all’ottimizzazione degli orari di apertura.

Questi gli orari:

lunedì 14.00-18.00

martedì 10.00-13.00

mercoledì 10.00-13.00

giovedì 10.00-13.00, 14.00-18.00

venerdì 10.00-13.00

Uniti per Cambiare incalza Gambino sulle neurodivergenze
ilrisveglio-online.it 14/05/2026

Uniti per Cambiare incalza Gambino sulle neurodivergenze

di Stefano Tubia

Il gruppo di minoranza chiede al sindaco - e presidente di Net - una presa di distanza, i numeri sui casi a Borgaro e le spese a carico del Comune
Le polemiche generate dalle recenti dichiarazioni in Consiglio Comunale del sindaco di Caselle, Giuseppe Marsaglia, si sono estese a Borgaro. Nell’occhio del ciclone è finita la presunta «disinvoltura» nel rilascio delle certificazioni per le neurodivergenze nei minori e il loro impatto sui bilanci comunali.

L’interrogazione di “Uniti per Cambiare”
Il gruppo consigliare Uniti per Cambiare, guidato da Elisa Cibrario Romanin, ha depositato un’interrogazione con risposta scritta indirizzata al primo cittadino di Borgaro, Claudio Gambino. L’obiettivo è chiaro: fare luce sulla posizione dell’Amministrazione borgarese rispetto a un tema estremamente sensibile che coinvolge famiglie, scuola e sanità.

Il sindaco di Borgaro, che ricopre anche il ruolo di presidente dell’Unione Net, viene chiamato a chiarire se abbia partecipato agli incontri citati da Marsaglia e se condivida la tesi della «facilità» diagnostica.

«Riteniamo – scrivono la capogruppo Cibrario Romanin, Mattia Stievano e Luigi Spinelli – che su argomenti così delicati, che coinvolgono famiglie, ragazzi, scuole e personale sanitario, servano prudenza istituzionale e grande responsabilità nelle parole utilizzate».

La risposta dell’ASL TO4
L’interrogazione poggia su basi solide: la smentita ufficiale del dott. Paolo Cappa, Direttore della Neuropsichiatria Infantile dell’Asl To4. Il medico ha precisato che l’aumento dei casi è un dato epidemiologico globale e che l’iter per la Legge 104 è rigoroso, coinvolgendo commissioni multidisciplinari e l’Inps.

I punti chiave dell’interrogazione:
Distanziamento Formale: Si chiede a Gambino se intenda prendere le distanze dalle dichiarazioni di Marsaglia.

Trasparenza sui Costi: Richiesto il dettaglio delle spese per l’assistenza educativa scolastica degli ultimi cinque anni.

Rapporti con l’ASL: Verifica di eventuali dubbi formali sollevati dal Comune sui criteri diagnostici.

La sfida di “Uniti per Cambiare” punta a proteggere la dignità delle famiglie e la professionalità degli operatori sanitari, evitando che la gestione dei bilanci possa tradursi in una colpevolizzazione dei soggetti più fragili.

Medie, le richieste dei genitori del Consiglio d’Istituto
ilrisveglio-online.it 14/05/2026

Medie, le richieste dei genitori del Consiglio d’Istituto

di Stefano Tubia

È scontro nell’ambiente scolastico sulla sicurezza della scuola secondaria di primo grado “Demonte”.

L’episodio della fuga improvvisa di una ragazza di 13 anni lunedì 27 aprile dal plesso di strada Salga, a cui hanno messo fine dopo un paio di ore di ricerche i Carabinieri e i Vigili Urbani, ha indotto la componente dei genitori del Consiglio d’Istituto a chiedere chiarimenti alla dirigente scolastica Giuseppa Muscato. Con una pec, «a seguito di recenti fatti riportati dagli organi di informazione e di segnalazioni condivise tra le famiglie» , e poiché risulta che «un cancello di accesso all’area scolastica sia frequentemente aperto in quanto non funzionante» e che «sia presente un tratto di recinzione mancante, utilizzato abitualmente dagli studenti per entrare e uscire liberamente», i genitori intendevano sapere se la dirigente fosse a conoscenza di tali criticità e «se siano già state effettuate segnalazioni agli enti competenti e/o ai soggetti proprietari della struttura».

Nella sua risposta ufficiale la sottolineato che «questa istituzione scolastica

non è conoscenza di particolari segnalazioni, né si riesce a comprendere a quali fatti si riferisce», che «il cancelletto rosso è aperto perché è via d’accesso allapalestra, utilizzata da associazioni sportive anche in orari extrascolastici» e che «il tratto del muretto in cemento è stato aperto durante i lavori della nuova palestra e resterà aperto finché c’è il cantiere attivo».

A seguito però della ricostruzione dei fatti del 27 aprile apparsa sul settimanale “Cose Nostre”, i genitori hanno inviato alla dirigente Muscato una nuova pec, per ora senza risposta. In esso si afferma che «la dirigente scolastica dell’Istituto aveva prontamente telefonato al Comandante Teppa per annunciare la scomparsa della piccola» e che «il tema non possa essere ricondotto esclusivamente alla regolarità del transito “da e per” il portone della scuola».

Urbanistica, un nuovo progetto su strada Ciriè
ilrisveglio-online.it 14/05/2026

Urbanistica, un nuovo progetto su strada Ciriè

di Stefano Tubia

Sta per cambiare volto un’area strategica della città. Il nuovo Piano Esecutivo Convenzionato (Pec) numero 118, aggiornato a marzo 2026 e pubblicato sull’albo pretorio del Comune, prevede la nascita di un moderno polo terziario-commerciale lungo Strada Ciriè. Il progetto, curato dallo Studio06 per le società Progetto 333 e Volovis, interesserà una superficie di oltre 6mila metri quadri, attualmente incolta.

L’intervento punta sulla sostenibilità e su un impatto volumetrico contenuto: gli edifici avranno un’altezza di 8 metri, ben al di sotto dei 14 consentiti. Il piano prevede due lotti per una superficie lorda complessiva di circa 2.200 metri quadri, circondati da ampi spazi pubblici. Oltre il 50 per cento dell’area sarà infatti ceduto al Comune per la realizzazione di nuovi parcheggi, aree verdi e viabilità.

Sul fronte tecnologico, spicca l’attenzione all’ambiente: verranno installate colonnine per la ricarica di veicoli elettrici e un impianto di illuminazione pubblica a Led di ultima generazione. Per garantire la sicurezza idrogeologica, è prevista una vasca di modulazione da 35 metri cubi per la gestione delle acque piovane, che confluiranno nel Canale dei Molini.

Un tassello che nelle intenzioni dei proponenti e dell’Amministrazione comunale promette di coniugare sviluppo economico, servizi ai cittadini e riqualificazione del territorio.

Neurodivergenze e «diagnosi disinvolte», la risposta del direttore di Neupropsichiatria infanti…
ilrisveglio-online.it 07/05/2026

Neurodivergenze e «diagnosi disinvolte», la risposta del direttore di Neupropsichiatria infanti…

di Antonello Micali

L’Asl To4 chiarisce l’iter per le diagnosi dei minori: l’aumento dei casi è un dato epidemiologico globale e non una discrezionalità locale. Il direttore di Neuropsichiatria, Paolo Cappa (nella foto), precisa che il sostegno scolastico (a carico dei Comuni) scatta solo con la certificazione Legge 104, validata dall’Inps dopo un rigoroso percorso multidisciplinare, e non con una semplice valutazione clinica. Per le diagnosi Adhd, l’iter coinvolge test standardizzati tra scuola e famiglia, escludendo oneri per gli enti locali se non in casi di estrema gravità.

La risposta integrale ricevuta dall’Azienda sanitaria locale

Riferisce il Direttore della Neuropsichiatria Infantile dell’ASL TO4, Dott. Paolo Cappa:

«I dati presenti nella letteratura nazionale e internazionale attestano ormai da anni, a livello epidemiologico, una costante tendenza all’aumento dell’incidenza dei Disturbi del Neurosviluppo. Si fa presente che solo alcuni di essi, in situazioni di particolare gravità clinica e di compromissione del funzionamento, necessitano dell’avvio di un percorso multidisciplinare per giungere a una certificazione ai sensi della Legge 104. Tale percorso deve prevedere un’approvazione da parte della Commissione Medico Legale di prima istanza che, all’esito, emette un verbale di accertamento dei requisiti della legge 104, che a sua volta dovrà essere validato nella sede centrale INPS competente per territorio.

Si precisa che solo questa categoria di minori ottiene la possibilità di poter fruire di un sostegno scolastico, che è condizione imprescindibile alla richiesta di un intervento educativo in ambito didattico, i cui oneri sono a carico dei Comuni di residenza. Queste richieste di interventi educativi provengono dal gruppo docenti e dalla famiglia all’interno della programmazione PEI (Piano Educativo Individualizzato). Pertanto, non esiste possibilità di prevedere un educatore con la semplice valutazione e certificazione di un neuropsichiatra infantile.

Diversamente avviene per i minori ai quali sia stata diagnosticata una Sindrome da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) con conseguente certificazione di EES (Esigenze Educative Speciali). La diagnosi di ADHD è la conseguenza di un complesso e approfondito iter clinico-diagnostico che, oltre alla puntuale osservazione del funzionamento analitico-comportamentale, viene integrato da test standardizzati che coinvolge nella sua compilazione la scuola, la famiglia e, nel caso degli adolescenti, i minori stessi in auto-somministrazione. Se non è presente una franca e invalidante comorbidità con un Disturbo Oppositivo Provocatorio o della Condotta, funzionamento intellettivo limite, tale inquadramento non esita in una richiesta di avvio delle procedure della Legge 104 e, per i motivi sopra esposti, non si concretizza in richieste di supporto educativo ai Comuni».

Antony Girgenti è il nuovo mini-sindaco di Caselle
ilrisveglio-online.it 07/05/2026

Antony Girgenti è il nuovo mini-sindaco di Caselle

di Stefano Tubia

La città ha un nuovo mini-sindaco, Antony Girgenti, affiancato da Eleonora Gosti in qualità di sua vice. L’elezione è avvenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì 29 aprile nella Sala del Consiglio a Palazzo Mosca, durante l’insediamento ufficiale del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze uscito dalle urne poche settimane prima.

Individuare un sindaco all’interno della nuova assemblea non è stato affatto un problema: sono state ben 13 le candidature emerse all’inizio della seduta. Per invitare i colleghi a sceglierli, ciascuno di loro ha esposto un sintetico programma di governo, che hanno toccato temi quali l’ambiente, la natura, la sicurezza, la vivibilità del paese, le attività per i giovani e la socialità, l’inclusione e lo sport. A essere premiato con cinque voti, alla presenza della dirigente scolastica Giuseppa Muscatoe degli insegnanti coinvolti nel progetto, è stato Girgenti, iscritto alla classe 1a B della secondaria di primo grado, forte della sua partecipazione già alla precedente consiliatura. Tre i voti andati a Eleonora Gosti, della 4a C della primaria, scelta tra le ragazze per il criterio della rappresentanza di genere. Il sindaco Giuseppe Marsaglia e la vice-sindaca Giuliana Aghemo hanno accolto con favore l’entusiasmo dei giovani consiglieri, definendo le loro proposte dei «sogni per Caselle» che offrono un punto di vista prezioso agli adulti.

Associazioni, Milano chiede della Consulta
ilrisveglio-online.it 07/05/2026

Associazioni, Milano chiede della Consulta

di Stefano Tubia

Che fine ha fatto la Consulta delle Associazioni? A chiederlo all’Amministrazione comunale è Endrio Milano con la sua quarta interrogazione del 2026. Approvata la sua istituzione dal Consiglio Comunale nel maggio 2024 dopo il lavoro effettuato dalla Commissione Personale e Ordinamento Uffici presieduta da Milano, la Consulta è definita nella delibera istitutiva «lo strumento idoneo per la promozione e il coordinamento di attività e iniziative capaci di realizzare con i cittadini e le istituzioni operanti sul territorio con analoghe finalità, le sinergie necessarie al perseguimento di obiettivi condivisi». Ma Milano rileva che, elette le cariche nell’ottobre 2024, la Consulta «non pare essere divenuta operativa» e per questo chiede «per quali motivi il sindaco e la Giunta non sono intervenuti affinché diventasse effettivamente operativa», quante volte la Giunta ha chiesto pareri alla-Consulta, quante volte ha sollecitato un calendario condiviso di iniziative e «per quali motivi non ha ritenuto di relazionare al Consiglio Comunale».

Neurodivergenze: il sindaco di Caselle mette in dubbio le diagnosi Asl sui minori. È scontro ap…
ilrisveglio-online.it 30/04/2026

Neurodivergenze: il sindaco di Caselle mette in dubbio le diagnosi Asl sui minori. È scontro ap…

di Antonello Micali

Succede in Consiglio Comunale: il primo cittadino nel mirino per alcune frasi shock sulle certificazioni mediche. Scatta la segnalazione formale ai vertici della sanità locale, lui«Forse ho sbagliato nella comunicazione»»
Neurodivergenze: il sindaco di Caselle mette in dubbio le diagnosi Asl sui minori. È scontro aperto -VIDEO-
Giuseppe Marsaglia Cagnola accusa gli specialisti di "incredibile disinvoltura" nel rilascio delle diagnosi. La denuncia di Monica Belardi all'ASL TO4: «Parole che offendono le famiglie e delegittimano i medici».

Le neurodivergenze finiscono nel tritacarne della polemica politica. Durante il Consiglio Comunale del 27 aprile scorso, il Sindaco Giuseppe Marsaglia Cagnola ha sollevato dubbi pesanti sulle certificazioni rilasciate dall’ASL TO4, parlando di una «incredibile disinvoltura» nel diagnosticare disturbi del neurosviluppo e del comportamento nei minori del territorio.

L’accusa: diagnosi “troppo facili”
Secondo quanto emerso, il primo cittadino avrebbe collegato l’aumento delle diagnosi a un mero aggravio per le casse comunali, che devono finanziare il supporto educativo. Una valutazione, la sua, che non si limiterebbe ai confini di Caselle: Marsaglia Cagnola ha infatti rilanciato citando un analogo “sentore” che accomunerebbe diversi altri – ma non meglio precisati – colleghi sindaci del territorio. Il dibattito si è sviluppato a seguito di una delibera di variazione al bilancio contestata dall’opposizione, come puntualizza il consigliere Endrio Milano, «proprio perché mirava a togliere soldi dal welfare». La denuncia, partita da Monica Belardi e indirizzata alla Direzione Generale dell’ASL TO4, parla chiaro: banalizzare condizioni cliniche complesse riducendole a semplice “vivacità” è un atto lesivo per le famiglie e per il rigore scientifico degli operatori sanitari.

Scienza contro Politica
Il caso ora si sposta sul piano istituzionale. Da una parte la politica locale, preoccupata dai costi del welfare; dall’altra la comunità scientifica e le famiglie, che vedono messi in discussione percorsi diagnostici spesso lunghi e sofferti. Mettere in dubbio la professionalità dei medici dell’ASL TO4 significa scardinare la fiducia nel Servizio Sanitario Nazionale.

Il tentativo di silenzio
Non meno grave il passaggio in cui il Sindaco avrebbe chiesto ai giornalisti presenti di non riportare le sue dichiarazioni, nonostante la seduta fosse pubblica e trasmessa in streaming. Un tentativo di “off-the-record” su temi di interesse pubblico che ha sortito l’effetto opposto.

Nota di Redazione: “La nostra redazione ha verificato i fatti consultando direttamente l’autrice della segnalazione, Monica Belardi, e visionando integralmente i filmati del Consiglio Comunale. Abbiamo inoltre interpellato la Direzione Generale dell’Asl TO4 e la direzione della Neuropsichiatria Infantile (NPI) per ottenere una replica ufficiale sul rigore dei percorsi diagnostici e siamo in attesa di riscontro.

Allo stesso modo abbiamo cercato ripetutamente il Sindaco Giuseppe Marsaglia Cagnola per raccogliere la sua versione dei fatti, sper tutta la mattina. In attesa di un contatto, gli rivolgiamo pubblicamente il quesito che le famiglie del territorio si pongono in queste ore:

«Sindaco, definire ‘disinvolte’ le diagnosi sulle neurodivergenze non rischia di far sentire abbandonate le famiglie che combattono ogni giorno per i diritti dei propri figli?».

Finalmente raggiunto telefonicamente, il sindaco Marsaglia Cagnola prova ora a correggere il tiro, ammettendo una carenza di informazioni: «Forse ho sbagliato modo di comunicare, anche perché non ero al corrente, e mi rammarico di questo, che l’aumento di queste diagnosi segua un trend nazionale che attesta la crescita del fenomeno». Una retromarcia che però non cancella il peso delle parole pronunciate in aula. Sulla controversa richiesta di non pubblicare le sue dichiarazioni rivolta ai cronisti, il primo cittadino si giustifica parlando di «argomenti delicati trattandosi di minori». Una spiegazione che non convince: il dibattito non riguardava singoli casi clinici o dati sensibili coperti da privacy, ma la validità stessa di un sistema diagnostico pubblico e le scelte di bilancio dell’Amministrazione.

La Resistenza, un impegnoancora attuale esaltato nelle celebrazioni per la Liberazione
ilrisveglio-online.it 30/04/2026

La Resistenza, un impegnoancora attuale esaltato nelle celebrazioni per la Liberazione

di Stefano Tubia

La nuova scuola media, il nuovo Municipio e la Casa della Legalità

CASELLE — Non passa mai inosservata all’ombra degli aerei la Festa della Liberazione, che sabato mattina ha visto un’alta partecipazione di associazioni e cittadini insieme alle autorità.

Consueto ritrovo in piazza Europa per l’alzabandiera, quindi trasferimento nella chiesa di Santa Maria Assunta per la celebrazione della messa. Al termine la filarmonica La Novella ha guidato il corteo verso il Giardino della Libertà di via Suor Vincenza, sede dei discorsi ufficiali alla presenza degli esponenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.

La presidente della sezione Anpi Giusy Chieregatti ha citato un passo del libro di Vasilij Grossman “Il popolo è immortale” per evidenziare l’importanza di resistere; ha sottolineato che la Resistenza è stata una lotta di popolo, di «operai, studenti, borghesi e contadini, intellettuali e braccianti, soldati e religiosi»; ha ricordato che la Liberazione è avvenuta non solo con le armi ma attraverso un «lavoro capillare rischiosissimo» per trasportare messaggi, viveri e medicinali; e ricordato che la Resistenza è un impegno attuale che si evidenzia in battaglie contro la criminalità organizzata, il precariato e la violenza sulle donne.

Il sindaco Giuseppe Marsaglia ha descritto un senso di «ansia» nel celebrare le ricorrenze legate alla Liberazione, chiedendo idealmente ai partigiani, ormai scomparsi per motivi anagrafici, se gli italiani di oggi si comportano come loro avrebbero voluto. Ha quindi espresso preoccupazione per lo scenario globale, sostenendo come la politica si veda dettare le condizioni dal potere economico, ed elencato alcuni traguardi recenti dell’Amministrazione comunale come esempi di democrazia vissuta: l’inaugurazione dell’ampliamento della scuola media, del nuovo Municipio e della Casa della Legalità nell’ambito della lotta alla mafia. Forte il suo richiamo alla Costituzione, definita come «l’insieme delle regole a difesa dei poveri e della convivenza civile», ancora molto sentita dai cittadini che respingono, come a marzo, i tentativi per referendum di cambiare i suoi articoli.

Spazio quindi alle orazioni ufficiali: Francesca Croatto ha dedicato il suo intervento all’evoluzione della condizione femminile, elogiando pioniere come Anna Maria Mozzoni (che si battè per il suffragio universale) e Grazia Deledda (prima donna italiana insignita del Premio Nobel), e al ruolo delle donne nella Resistenza e nell’Assemblea Costituente, mentre il giornalista Elis Calegari si è concentrato sul valore della Costituzione, che rappresenta un «patto morale», e sull’importanza della memoria per le nuove generazioni Conclusione al confine con Leini per la cerimonia congiunta con l’Amministrazione comunale leinicese in ricordo delle cinque vittime dell’ultima battaglia tra partigiani e nazifascisti.

Milano: sindaco incoerente e maggioranza assente
ilrisveglio-online.it 30/04/2026

Milano: sindaco incoerente e maggioranza assente

di Stefano Tubia

CASELLE — L’orazione del sindaco Giuseppe Marsaglia nel Giardino della Libertà di via Suor Vincenza sabato scorso per la celebrazione della Festa della Liberazione non ha convinto del tutto il capogruppo di Progetto Caselle 2027, Endrio Milano, presente agli eventi in programma, e per questo ha affidato a un comunicato le sue osservazioni, spiegando che i contenuti espressi sono «tutti condivisibili, e da me condivisi, se non fosse che chi li ha pronunciati è spesso non coerente con gli stessi».

Tre gli appunti mossi dall’esponente dell’opposizione. Innanzitutto per Milano, Marsaglia «ha ricordato il valore del significato del 25 Aprile, del rispetto che dobbiamo a chi ha sacrificato la vita per la Libertà. Ma i suoi assessori e consiglieri di maggioranza questi valori li condividono? Sono anch’essi partigiani della Resistenza e dell’Antifascismo come lo siamo noi? Erano tutti assenti alle manifestazioni; presente solo Sergnese perché in servizio come vigile del fuoco».

Un altro aspetto è il giudizio fornito dal primo cittadino sull’esito del referendum che ha bocciato la riforma costituzionale promossa dal governo

Meloni. «Marsaglia si è detto contento », quindi «ha lasciato intendere di aver votato No. Peccato che quando in Consiglio Comunale il giovane Andrea Borello gli ha chiesto di schierarsi per il No, come hanno fatto tanti altri sindaci, il Beppe nostro ha risposto di non poterlo fare perché a capo di una lista composita».

Per concludere, Milano punta il dito sull’atteggiamento amministrativo del sindaco.«Ha più volte ricordato - scrive Milano come le Istituzioni e la Politica devono favorire la partecipazione dei cittadini. Bellissimo, ma a Caselle accade il contrario e non mancano gli esempi. Ha dimostrato di essere un grande campione nella pratica sportiva del “correre sul carro del vincitore” con una capacità oratorio-manipolativa non comune».

Nuove aule studio a Palazzo Mosca  L’inaugurazione venerdì 22 maggio
ilrisveglio-online.it 30/04/2026

Nuove aule studio a Palazzo Mosca L’inaugurazione venerdì 22 maggio

di Stefano Tubia

CASELLE — Saranno inaugurate venerdì 22 maggio alle 11 le aule studio che occuperanno gli spazi al primo piano di Palazzo Mosca che ora sono liberi per il trasloco degli uffici nel nuovo Municipio di via Torino. Un’opportunità per gli studenti, che avranno a disposizione spazi silenziosi, confortevoli e accoglienti, resa possibile dal contributo stanziato dalla Città Metropolitana per la partecipazione fruttuosa del Comune al progetto “Aule studio: spazio giovani e cultura”. Il bando ha sostenuto interventi in strutture al chiuso o all’aperto, con la possibilità di coprire spese per gestione, arredi, manutenzione e connettività attraverso una quota di 5300 euro.

Questi gli orari di apertura per i mesi di giugno e luglio: il lunedì dalle 14 alle 18; dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e il giovedì anche dalle 14 alle 18.

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