Messa in sicurezza della Stura di Lanzo, un progetto per quasi 2 milioni di euro
Quasi 2 milioni di euro per prevenire i rischi legati alle piene della Stura di Lanzo. Un investimento paragonabile per importanza agli ultimi che hanno trasformato il volto della città (l’ampliamento della scuola secondaria di primo grado in strada Salga e l’accorpamento degli uffici comunali nell’ex Baulino) è quello che farà l’Amministrazione comunale a seguito dell’approvazione dello studio di fattibilità tecnico-economica redatto dall’architetto Franco Musso di Coassolo con la delibera di Giunta 57 del 13 marzo.
Nemmeno due anni dopo l’inaugurazione - avvenuta il 10 novembre 2024 - della riqualificazione della pista ciclopedonale e della messa in sicurezza delle sponde finanziata dalla Regione, è tempo di rimettere mano alla protezione delle sponde, in particolare di Borgata Francia. L’importo complessivo dei lavori è di 1.472.354,40 euro, a cui si aggiungono i 499.240,49 euro di somme a disposizione dell’Amministrazione, per un totale di 1.971.594,89 euro.
Occorre evitare che un filo-ne della corrente di piena aggiri la difesa esistente a monte della frazione Prussia prendendo la direzione del centro abitato e alleggerire la pressione idraulica verso la sponda sinistra con la riattivazione dei canali in prossimità della sponda destra. Le attività chiave saranno di splateamento e scavo, con la rimozione di 139mila metri quadri di terreno in alveo; di riporto e profilatura, con l’utilizzo del materiale scavato per il rifacimento spondale e l’imbottimento a tergo delle difese; di gestione della vegetazione, con il diradamento di superfici boscate degradate per quasi 4700 metri quadri per il riequilibrio ecosistemico e la rimozione di piante morte o in esubero; e di accessibilità e logistica, con la formazione di rampe di accesso in rilevato e la creazione di isole temporanee nell’alveo.