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Stampa locale

Una raccolta di articoli della stampa locale che parlano di temi amministrativi, civici e territoriali. Qui il lettore trova la bussola, non un mucchio di link lanciati dalla finestra.

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Totale risultati: 290
Divieto di sosta nella fontana vuota (causa siccità) di piazza Boschiassi?
nonsolocontro.it 16/08/2022

Divieto di sosta nella fontana vuota (causa siccità) di piazza Boschiassi?

Ma, invece, quando era stato possibile farlo? A Caselle parcheggiare nella fontana della centralissima piazza Boschiassi è vietato. Ora vi chiederete perchè altrove è consentito? No di certo. Ma a vedere quel cartello che fa bella mostrnella fontana vuota (per ovvie ragioni di risparmio idrico e perchè in essere c'è...Read More

Franco Zaccone fuori dal Consiglio comunale. Motivo? "Non se l'è sentita di andare avanti"
nonsolocontro.it 24/06/2022

Franco Zaccone fuori dal Consiglio comunale. Motivo? "Non se l'è sentita di andare avanti"

di Nadia Bergamini

Forse ha pesato il suo passato, ma la Mandamentale di Ciriè lo aveva ammesso senza problema. Negligenza o scelta deliberata?

E, dopo Massimiliano Turra, primo eletto della lista "Insieme per Caselle Futura", deciso a non entrare in Consiglio comunale (al suo posto invece, l'imprenditore Roberto Turletto), ora del parlamentino casellese perde pure, ancor prima di cominciare Franco Zaccone, il primo eletto con 408 voti della nuova maggioranza, uscita dalle urne il 12 giugno scorso.

Le motivazioni di tale scelta non sono al momento ufficialmente note, ma solo qualche giorno fa lo stesso Zaccone aveva diffuso un comunicato in cui annunciava l'intenzione, nonostante il clamoroso risultato personale ottenuto, di rimanere ai margini «Sono fuori dalla vita amministrativa ormai da 13 anni, tutto è cambiato, ho bisogno di tornare a capire il funzionamento della macchina comunale».

Una dichiarazione francamente incomprensibile perchè anche lo stesso sindaco, Giuseppe Marsaglia, è rimasto lontano dalla vita amministrativa per un decennio, ma non sembra per nulla preoccupato. E se dalla maggioranza togliamo Giovanni Isabella e Stefano Sergnese assessore e consigliere della precedente consiliatura, ci viene francamente difficile pensare che tutti gli altri eletti ne sappiano minimamente qualcosa. Anzi siamo certi che un Consiglio comunale non lo abbiano neppure mai visto. La nuova giunta che sarà annunciata ufficialmentecon relative deleghe alla seduta di insediamento convocata per giovedì 30 giugno alle 18 a Palazzo Mosca, sarà composta quasi eslusivamente da neofiti - Giuliana Aghemo, vicesinda con delega al commercio; Antonella Passaretti all'Urbanistica, Paolo Marchetti allo Sport, Gerlando Bontà ai Servizi Sociali e Stefano Sergnese ai Lavori Pubblici- che ad esclusione di Sergnese non abbiamo mai visto neppure lontanamente avvicinarsi a Palazzo Mosca.

E secondo alcune indiscrezioni circolate sulla pubblica piazza a pesare sulle scelte di Zaccone ci sarebbe anche il suo passato, quel patteggiamento a dici mesi per cui proprio prima del periodo elettorale aveva ottenuto l'estinzione della pena.

Ma forse quel passato non era già noto prima delle elezioni e della sua candidatura? Il sindaco dichiara ad un giornale - forse più degno di risposta della sottoscritta - "che non se l'è sentita di anadare avanti? Sul serio? Un candidato che si sbatte quanto si è sbattuto Zaccone e prende 408 voti non se la sente di andare avanti? E se il suo passato era così importante perchè il Mandamento di Ciriè quando ha inserito i dati non lo ha fermato? Sappiamo bene che il controllo viene effettuato. Negligenza? Intenzionalità?

O forse più realisticamente alla lista Marsaglia faceva comodo così, consapevole dei voti che un personaggio come Zaccone avrebbe preso e non solo personalmente, ma anche per l'effetto trascinamento per l'intero gruppo? Inutile negare quanti nomi di donne oggi elette, quante volte durante lo spoglio abbiamo sentito nominare in abbinamento al suo nome.

Non ci stiamo ergendo a difensori di Zaccone che pensiamo sappia farlo benissimo da solo e che non è nostro compito fare, ma alcuni dubbi ci vengono come pure alcuni quesiti: tutti in città sapevano e durante il periodo elettorale la macchina del fango ha anche lavorato a dovere, ma alcune cose le sapeva solo qualcuno. Solo a qualcuno erano note cose che potesserlo indurlo a fare marcia indietro, nonostante l'enorme lavoro fatto in questi mesi.

Crediamo sia francamente impossibile che un qualsiasi candidato, lavori come un pazzo per raggiungere un certo numero di voti e portare la sua lista alla vittoria per poi autoescludersi.

Chi conosce Franco Zaccone sa che non si tira mai indietro quando qualcuno gli chiede un'informazione o aiuto e i messaggi dispiaciuti, delusi e di solidarietà che in queste ore stanno arrivando sulla pagina del giornale lo dimostrano chiaramente

Comunque al posto di Zaccone siederà, invece, tra gli scranni, Antonella Cardascia, insegnante in pensione, che al contrario di voti ne ha presi appena una manciata, ma che porta a 5 il numero di donne nel parlamentino casellese.

Insomma, chi vivrà, vedrà....

Il Circolo PD di Caselle chiede alla commissione di garanzia l'espulsione del gruppo ribelle ch…
nonsolocontro.it 22/06/2022

Il Circolo PD di Caselle chiede alla commissione di garanzia l'espulsione del gruppo ribelle ch…

di Nadia Bergamini

Cinque anni fa i dissidenti erano stati espulsi, ma avevano perso le elezioni e questa volta che le hanno vinte?

C'era da aspettarselo. Che il Circolo del Partito Democratico casellese non avrebbe accettato che i "traditori" la facessero franca, era davvero un'ovvietà. "Traditori" - iscritti - che non solo hanno voltato le spalle al partito per creare una lista alternativa, ma anche causato la clamorosa sconfitta della compagine dem ufficiale alle elezioni del 12 giugno scorso. Una legnata ta…

Caselle vieta l'uso dell'acqua potabile per orti e giardini, piscine e lavaggio dell'aut
nonsolocontro.it 21/06/2022

Caselle vieta l'uso dell'acqua potabile per orti e giardini, piscine e lavaggio dell'aut

di Nadia Bergamini

Il provvedimento che prevede sanzioni per chi non si adegua, sarà in vigore fino alla fine dell'emergenza

E' sempre più grave l'emergenza idrica che sta attanagliando la nostra regione e sta mettendo in ginocchio l'agricoltura. Questa mattina, martedì 21 giugno, anche il neo sindaco, Giuseppe Marsaglia che solo ieri mattina si era limitato a semplici raccomandazioni, ha emesso un'ordinanza per vietare l'utilizzo dell'acqua potabile per l'irrigazione e l'annaffiatura di orti, giardini e prati, il lavaggio di cortili e piazzali e di veicoli privati.

Non solo fino a fine emergenza è anche vietato riempire con l'acqua potabile fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine anche se dotate del ricircolo dell'acqua.

Insomma, in questo momento così difficile che va ad aggiungersi alla crisi energetica, l'acqua deve essere utilizzata solo per scopi alimentari e di igiene personale, naturalmente usando il criterio del buonsenso.

Consigli per il risparmio idrico:

1) Assicurarsi che i rubinetti non abbiano perdite e chiudere bene quelli che gocciolano: un rubinetto che gocciola può produrre uno spreco annuo che va da 4.000 a 5.000 litri d’acqua.

2) Verificare il corretto funzionamento dello sciacquone del bagno, responsabile del 30% dei consumi domestici dell’acqua

3) Non fare scorrere inutilmente l’acqua quando ci si lava ed evitare i getti d’acqua troppo forti.

4) Munire di frangigetto i rubinetti del bagno: il getto risulta arricchito d’aria, consentendo di risparmiare il 40% dell’acqua erogata.

5) Sensibilizzare l’amministrazione condominiale al controllo del consumo dell’acqua e delle perdite occulte.

6) Utilizzare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico, si potranno risparmiare 10.000 litri d’acqua l’anno ed evitare le ore di punta per l’utilizzo di elettrodomestici.

7) E' consigliabile fare la doccia piuttosto che il bagno: i 150 litri della vasca diventano solo 30 per la doccia.

8) Usare l’acqua con cui si lava verdura e frutta per innaffiare le piante, fornendo così anche un apporto di sali minerali. L’acqua di cottura della pasta è ottima per lavare i piatti.

Chi non si atterr all'ordinanza verrà sanzionato e a vigilare è stata chiamata la Polizia Locale

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