👉 Venerdì 23 ottobre Avigliana ospiterà l’apertura della seconda assemblea generale dell’AEVF, l’Associazione Europea delle Vie Francigene, alla cui organizzazione si sono dedicati con entusiasmo negli ultimi mesi l’amministrazione comunale di Avigliana e alcune realtà associative locali, con il patrocinio e il sostegno della Città metropolitana di Torino.
✅L’assemblea generale dell’AEVF non si esaurirà in Avigliana, perché ad ospitarla è l’Unione Montana Valle Susa, che da anni siede anche nell’Ufficio di Presidenza dell’associazione.
📌Nei tre giorni dell’incontro gli ospiti provenienti da tutta Italia, dal Regno Unito, dalla Svizzera e dalla Francia visiteranno l’Abbazia di Novalesa nel 1300° anniversario dalla Fondazione e il Museo Giansone di Sant’Ambrogio, da poco inaugurato.
📅Venerdì 23 ottobre, la mattinata sarà dedicata ai tavoli di lavoro “Immaginiamo la Via Francigena di domani”, un’occasione di confronto tra i soci sulle prospettive dell’itinerario. Nel pomeriggio si terranno i lavori dell’assemblea generale al Teatro Fassino. Il programma culturale si estenderà dal 22 al 24 ottobre. Giovedì 22 è previsto un momento conviviale a Sant’Ambrogio di Torino, accompagnato dalla visita al museo ospitato nell’ex Maglificio Bosio. Sabato 24 la visita conclusiva condurrà i partecipanti dal borgo di Novalesa alla sua storica Abbazia. Le attività offriranno anche occasioni di incontro tra i soci dell’AEVF e di conoscenza del patrimonio storico, artistico e gastronomico della Val di Susa.
🎤“L’assemblea è un’occasione di visibilità internazionale sia per Avigliana che per l’intero territorio della Città metropolitana di Torino, che da anni considera la Via Francigena un importante volano di sviluppo turistico e culturale, scommettendo sulle forme di visita e di fruizione compatibili con l’ambiente e con la storia delle vallate e delle pianure attraversate dalle Vie Francigene” sottolinea il vicesindaco metropolitano @jacopo suppo.
🎤Secondo la consigliera metropolitana delegata al turismo e alla pianificazione strategica, @Sonia Cambursano, ”le Vie Francigene sono l’esempio più concreto di come le tradizioni culturali e spirituali possano essere il polo di attrazione di un turismo lento, che consente di scoprire i territori a piedi o in bicicletta, attraverso una pratica motoria outdoor che contribuisce al benessere personale e sostiene l’imprenditoria che sui due versanti delle Alpi scommette sull’innovazione e sulla sostenibilità dell’offerta turistica”.
Il comunicato👇