Il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Montagna e Sistema Neve Marco Gallo hanno effettuato oggi un sopralluogo al cantiere della nuova telecabina Scopello-Mera, in Valsesia, per verificare lo stato di avanzamento di uno dei principali investimenti infrastrutturali destinati alla montagna piemontese, la cui entrata in esercizio è prevista per il prossimo mese di dicembre.
Presenti anche i rappresentanti delle istituzioni e degli coinvolti nella realizzazione dell’opera.
“Abbiamo destinato complessivamente 8.8 milioni di euro regionali al comprensorio Monterosa: 4,2 milioni per la nuova telecabina Scopello-Mera e 4.6 milioni per gli interventi previsti a Macugnaga - hanno ricordato Cirio e Gallo - Una scelta strategica che sostiene un territorio fondamentale per il turismo, l’economia e l’occupazione. La nuova telecabina non è soltanto un’infrastruttura moderna: è un investimento che rafforza la competitività della Valsesia, migliora l’accessibilità e crea le condizioni per uno sviluppo capace di generare valore durante tutto l’anno”.
La visita al cantiere ha consentito di fare il punto sullo stato di avanzamento di un’opera che rappresenta uno dei principali investimenti infrastrutturali degli ultimi anni per la montagna piemontese.
Il progetto della nuova telecabina prevede un investimento complessivo di 23 milioni di euro, finanziato con 10 milioni di euro dal Ministero del Turismo, 10 messi a disposizione da Regione Piemonte e Finpiemonte Partecipazioni, 3 garantiti da Provincia di Vercelli, Unione Montana dei Comuni della Valsesia e dagli altri enti del territorio.
La nuova infrastruttura sostituirà la storica seggiovia in esercizio dal 1976, offrendo un collegamento più rapido, sicuro, accessibile ed efficiente tra Scopello e l’Alpe di Mera e contribuendo a rendere la località sempre più competitiva come destinazione turistica in tutte le stagioni.
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