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25 Maggio Campi sportivi, portabici e spending review

25 Maggio Campi sportivi, portabici e spending review


Nel quotidiano viaggio dentro gli atti amministrativi di Caselle Torinese — quei documenti che spesso sembrano scritti apposta per far rivalutare il sonnellino pomeridiano — oggi troviamo un mix molto casellese: campi sportivi, biciclette, conti pubblici, proroghe stradali e persino un invito a diventare periti agrari.

Il tutto sempre con rispetto per la macchina comunale e per i suoi ingranaggi. Noi non prendiamo in giro gli atti: proviamo solo a renderli un po’ più leggibili ai circa 13.941 abitanti della città, che magari non sognavano di iniziare la giornata con un “articolo 175 comma 5-quater”.

💰 Restituzione ristori Covid: i soldi inutilizzati tornano allo Stato

Con la determinazione n. 375 il Comune applica una quota di avanzo vincolato per restituire allo Stato parte dei ristori Covid non utilizzati entro il 2022. La cifra è di 46.422 euro.

Tradotto: durante il periodo pandemico erano arrivati fondi specifici; ciò che non è stato speso deve rientrare nelle casse statali. Un po’ come quando trovi un vecchio buono regalo nel cassetto… ma scopri che è scaduto e devi pure ridarlo indietro.

🧾 Spending review: anche i Comuni fanno dieta

La determinazione n. 376 riguarda il contributo alla finanza pubblica previsto dalla spending review nazionale. Per il 2026 Caselle dovrà contribuire con oltre 51 mila euro.

In pratica lo Stato chiede agli enti locali di partecipare al contenimento della spesa pubblica. Il linguaggio è tecnico, ma il concetto è semplice: “stringiamo un po’ la cinghia tutti insieme”. Anche se la cinghia amministrativa ha ormai più buchi di una gruviera.

🚲 Due portabici contro il traffico quotidiano

La determinazione n. 377 porta una novità molto concreta: l’acquisto di due portabici nell’ambito del progetto “IntraNET per una mobilità sostenibile”.

Saranno installati presso la nuova sede comunale e l’ampliamento della scuola media Demonte. L’idea è incentivare gli spostamenti casa-lavoro senza automobile. Il costo complessivo è di circa 2.300 euro.

Piccolo dettaglio interessante: il progetto complessivo sulla mobilità sostenibile supera 1,8 milioni di euro.

Insomma, la bici prova ufficialmente a ritagliarsi uno spazio tra auto, parcheggi e il classico “arrivo in cinque minuti” che poi diventano venti.
Poi tranquilli: si prende la bici dal portabici, si imbocca la pista ciclabile… finché non la si trova occupata da qualche auto parcheggiata “solo un attimo”, perché evidentemente lo spritz aveva la precedenza urbanistica.

Del resto, nello Stato di diritto esiste una delle grandi costanti italiane: i 20 metri a piedi vengono percepiti come un sacrificio medievale, mentre lasciare la macchina sulla ciclabile diventa improvvisamente “buon senso pratico”.

🏟️ Campi sportivi di via Venaria: servono anche le opere “attorno”

Con la determinazione n. 378 il Comune affida lavori complementari ai nuovi campi sportivi di via Venaria.

Non si parla del campo in sé, ma di tutto ciò che serve per renderlo davvero utilizzabile e sicuro: cancelli, fossi, drenaggi, cordoli, asfaltature e sistemazioni varie. In elenco compare persino una “platea fronte fiorista”.

Costo totale dell’intervento: 45 mila euro.

È il classico momento in cui ci si accorge che costruire un impianto sportivo non significa solo mettere due porte e tirare una riga bianca.

🚧 Via Venaria ancora chiusa: arriva la proroga

L’ordinanza n. 74 proroga la chiusura al traffico di un tratto di via Venaria fino al 5 giugno 2026 per permettere il completamento dei lavori ai campi sportivi.

La strada interessata è quella tra via Prato Fiera e la rotatoria di via Sauro, con accesso consentito ai residenti se le condizioni di sicurezza lo permettono.

La motivazione ufficiale parla di “cause tecniche”. Tradotto nel linguaggio universale dei cantieri: “serve ancora un po’ di tempo”.

🌾 Periti agrari cercansi

Tra gli avvisi pubblici compare anche l’ordinanza ministeriale sugli esami di abilitazione alla libera professione di perito agrario.

Il manifesto punta molto sull’entusiasmo motivazionale: agricoltura sostenibile, innovazione, futuro del territorio e opportunità professionali. C’è anche il promemoria fondamentale: le domande scadono il 15 giugno 2026.

Un avviso che ricorda a tutti che dietro vino, campi, serre e filiere agroalimentari non ci sono solo trattori, ma anche professionisti specializzati.

💍 Pubblicazioni matrimoniali: Campanella – Terrameo

Infine, spazio anche alle pubblicazioni matrimoniali della coppia Campanella – Terrameo.

Perché tra bilanci, proroghe e capitoli di spesa, l’amministrazione comunale continua anche a certificare una delle attività più antiche dell’umanità: dire ufficialmente “ci stiamo pensando davvero”.

E anche oggi gli atti sono stati attraversati, decifrati e riportati a riva. Senza timbri, ma con affetto istituzionale.






📄 Determinazione n. 375 del 25/05/2026

Oggetto originale:
APPLICAZIONE QUOTA AVANZO VINCOLATO – RESTITUZIONE RISTORI SPECIFICI DI SPESA COVID ALLO STATO.


🏠 Contesto generale:

Durante il periodo Covid lo Stato aveva trasferito ai Comuni fondi straordinari per affrontare emergenze e spese specifiche. Parte di queste somme, non utilizzate entro i termini previsti, deve ora essere restituita.

Anche la burocrazia pandemica, a quanto pare, ha la sua fase “reso al mittente”.


💬 Cos’è successo?

Il Comune di Caselle applica una quota di avanzo vincolato per restituire allo Stato i ristori Covid rimasti inutilizzati al 31 dicembre 2022.

In pratica: soldi accantonati vengono rimessi in movimento per chiudere definitivamente una parte della lunga coda amministrativa dell’era Covid.


💰 Cifre coinvolte?

Importo da restituire:

  • 46.422 euro

Più o meno 3,33 euro per abitante di Caselle. Una cifra che conferma una regola eterna della finanza pubblica: anche i soldi non spesi riescono comunque a generare documenti lunghi tre pagine.


🏢 Azienda coinvolta?

Nessuna azienda privata coinvolta.
Atto gestito direttamente dal Settore Finanze del Comune.


🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Chiusura regolare delle partite contabili Covid
  • Bilancio allineato alle richieste ministeriali
  • Utilizzo corretto dell’avanzo vincolato

❌ Contro:

  • Risorse che escono definitivamente dalla disponibilità comunale
  • Ennesima pratica tecnica legata alla gestione post-pandemia

🔍 Note tecniche:

✔️ Variazione di bilancio 2026/2028
✔️ Nessun parere del Revisore richiesto
✔️ Responsabile procedimento: Dott.ssa Beatrice Narciso


📄 Determinazione n. 376 del 25/05/2026

Oggetto originale:
SETTORE FINANZE – CONCORSO ALLA FINANZA PUBBLICA SPENDING REVIEW ORDINARIA.


🏠 Contesto generale:

Lo Stato chiede agli enti locali di contribuire al contenimento della spesa pubblica nazionale. Tradotto: anche i Comuni devono partecipare alla grande dieta collettiva dei conti pubblici.


💬 Cos’è successo?

Caselle impegna a bilancio il contributo dovuto allo Stato nell’ambito della spending review prevista dalla legge nazionale.

Il meccanismo funziona così: una parte delle risorse spettanti al Comune viene trattenuta a livello centrale.

Un po’ come ricevere lo stipendio e vedere che qualcuno ha già pensato a fare la trattenuta prima ancora del caffè.


💰 Cifre coinvolte?

Quota 2026:

  • 51.020,33 euro

Previste quote anche per gli anni successivi fino al 2028.


🏢 Azienda coinvolta?

Nessuna azienda privata coinvolta.
Rapporto diretto tra Comune e Ministero dell’Economia.


🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Allineamento alle norme nazionali
  • Gestione contabile formalmente corretta
  • Contributo alla stabilità della finanza pubblica

❌ Contro:

  • Riduzione di risorse disponibili per il Comune
  • Margini di spesa locale più limitati
  • Il termine “giroconto contabile” continua a spaventare cittadini innocenti

🔍 Note tecniche:

✔️ Riferimento normativo: Legge 213/2023
✔️ Impegno a favore del Ministero dell’Economia
✔️ Responsabile procedimento: Dott.ssa Beatrice Narciso


📄 Determinazione n. 377 del 25/05/2026

Oggetto originale:
PROGETTO “INTRANET PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE” – AFFIDAMENTO FORNITURA PORTABICI.


🏠 Contesto generale:

Caselle continua a investire sulla mobilità sostenibile con interventi dedicati agli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro.

L’idea è semplice: meno auto, più biciclette e possibilmente meno ricerca disperata di parcheggio.


💬 Cos’è successo?

Il Comune acquista due portabici da collocare presso:

  • la nuova sede comunale;
  • l’ampliamento della scuola media Demonte.

L’obiettivo è incentivare l’utilizzo della bicicletta.

Poi certo, resta sempre il livello avanzato della mobilità urbana: partire tranquilli sulla ciclabile e trovare l’auto parcheggiata “solo un secondo” davanti al bar dello spritz.


💰 Cifre coinvolte?

Totale:

  • 2.293,60 euro IVA inclusa

Progetto complessivo mobilità sostenibile:

  • oltre 1,8 milioni di euro

🏢 Azienda coinvolta?

NON SOLO ARREDO S.R.L. – azienda specializzata in arredo urbano.


🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Incentivo concreto all’uso della bici
  • Miglioramento degli spazi pubblici
  • Intervento piccolo ma immediato

❌ Contro:

  • Due portabici da soli non rivoluzionano il traffico
  • Le piste ciclabili funzionano bene… finché restano libere dalle “soste creative”

🔍 Note tecniche:

✔️ Affidamento diretto sotto i 140 mila euro
✔️ RUP: geom. Giorgio Bertolino
✔️ DURC regolare
📎 CIG: BBC575C467


📄 Determinazione n. 378 del 25/05/2026

Oggetto originale:
LAVORI STRADALI COMPLEMENTARI AI CAMPI SPORTIVI DI VIA VENARIA.


🏠 Contesto generale:

I nuovi campi sportivi di via Venaria sono quasi pronti, ma come spesso accade nei cantieri pubblici, attorno all’opera principale emergono lavori aggiuntivi indispensabili.

Perché il campo è bello, ma poi servono anche drenaggi, accessi, cancelli e strade che non sembrino un percorso da rally.


💬 Cos’è successo?

Il Comune affida lavori complementari per completare e mettere in sicurezza l’area sportiva:

  • fossi,
  • cancelli,
  • drenaggi,
  • asfaltature,
  • sistemazioni laterali,
  • intubazioni e opere stradali varie.

La consegna dell’impianto è vicina e si accelera per chiudere tutto nei tempi previsti.


💰 Cifre coinvolte?

Importo lavori:

  • 45.000 euro IVA inclusa

🏢 Azienda coinvolta?

IMPRESA GODINO S.R.L. di Villar Perosa (TO).


🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Area sportiva più sicura e funzionale
  • Completamento infrastrutturale corretto
  • Intervento utile prima dell’apertura

❌ Contro:

  • Lavori aggiuntivi che aumentano i costi complessivi
  • Via Venaria ancora interessata da cantieri e limitazioni

🔍 Note tecniche:

✔️ Affidamento diretto sotto 150 mila euro
✔️ DURC regolare
✔️ RUP: geom. Giorgio Bertolino
📎 CIG: BBC56AA184


📄 Ordinanza n. 74 del 25/05/2026

Oggetto originale:
PROROGA ORDINANZA N. 68/2026 – VIA VENARIA.


🏠 Contesto generale:

I lavori ai campi sportivi di via Venaria richiedono ancora tempo, quindi il Comune proroga le limitazioni al traffico nella zona interessata dal cantiere.


💬 Cos’è successo?

La chiusura del tratto tra via Prato Fiera e la rotatoria di via Sauro viene prorogata fino al 5 giugno 2026.

La ditta ha richiesto più tempo per completare i lavori “per cause tecniche”.

Che nel linguaggio universale dei cantieri significa: “siamo quasi alla fine… ma non ancora”.


💰 Cifre coinvolte?

Nessuna cifra economica diretta nell’ordinanza.


🏢 Azienda coinvolta?

Viglietti Antonio & Figlio S.r.l. di Montanera (CN), impresa esecutrice dei lavori.


🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Sicurezza del cantiere garantita
  • Possibilità di completare i lavori correttamente
  • Accesso consentito ai residenti quando possibile

❌ Contro:

  • Viabilità ancora limitata
  • Disagi per traffico e residenti
  • L’eterno sospetto che “ultimi giorni di lavori” significhi in realtà “ci vediamo alla prossima proroga”

🔍 Note tecniche:

✔️ Divieto di transito temporaneo
✔️ Garantito il passaggio ai mezzi di soccorso
✔️ Segnaletica a carico della ditta esecutrice


📄 Avviso pubblico – Esami Perito Agrario 2026

Oggetto originale:
ORDINANZA MINISTERIALE N. 78 DEL 9 MAGGIO 2026 – ESAMI DI ABILITAZIONE ALLA LIBERA PROFESSIONE DI PERITO AGRARIO.


🏠 Contesto generale:

Il Ministero avvia la sessione 2026 degli esami di Stato per diventare Perito Agrario e Perito Agrario Laureato.

Un settore che prova a raccontarsi come moderno, sostenibile e strategico per il futuro agroalimentare.


💬 Cos’è successo?

Viene pubblicato l’avviso ufficiale con modalità e scadenze per presentare domanda agli esami professionali.

Il manifesto usa toni molto motivazionali:
“Il futuro è nelle tue mani”.

Che, per una professione agricola, è anche piuttosto coerente.


💰 Cifre coinvolte?

Nessuna cifra economica indicata nell’avviso.


🏢 Azienda coinvolta?

Non un’azienda, ma il Collegio Nazionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati.


🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Opportunità professionale concreta
  • Settore collegato a sostenibilità e territorio
  • Figura tecnica ancora richiesta

❌ Contro:

  • Procedura d’esame impegnativa
  • Tempistiche strette per la domanda
  • Dopo il manifesto motivazionale manca solo la musica epica in sottofondo

🔍 Note tecniche:

✔️ Domande entro il 15 giugno 2026
✔️ Due prove scritte e una orale
✔️ Accesso per diplomati e laureati del settore agrario

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