Secondo la Smat disagi per il 3 per cento degli utenti
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CASELLE — Siccità, cali di pressione e un futuro idrico incerto: temi che hanno scatenato il dibattito in Consiglio. Sui problemi di poca acqua che esce con poca pressione dai rubinetti dei casellesi il sindaco Marsaglia ha letto la risposta di Smat: «Gli accertamenti hanno evidenziato come i fenomeni risultino circoscritti e interessino meno del 3 per cento delle utenze, a causa di prelievi eccezionalmente elevati per l’irrigazione ». Il primo cittadino ha poi rilanciato sul tema infrastrutturale: «L’invaso di Combanera è necessario perché o si raccoglie l’acqua quando arriva in abbondanza, o non c’è futuro».
Endrio Milano ha contestato la ricostruzione dell’azienda: «Se mi limito alle lamentele, la zona colpita mi sembra molto di più del 3 per cento». Ha poi chiesto interventi per l’agricoltura e risparmio idrico, proponendo sistemi come il recupero piovano e il «goccia a goccia». Infine Luca Baracco ha chiesto il coinvolgimento della Regione: «Smat serve per le competenze tecnico scientifiche, ma serve la politica. I cinque grandi invasi del 2004 non sono mai stati realizzati».