Tra telecamere, auto che devono ufficialmente ammettere di aver concluso la carriera, notifiche da rimborsare, parcheggi che cambiano status e nuovi arrivi negli uffici comunali, anche oggi ci immergiamo nel mare magnum degli atti amministrativi di Caselle Torinese. Un luogo dove persino un'automobile ormai destinata alla rottamazione scopre che, prima dell’ultimo viaggio, serve ancora un certificato.
Come sempre, il nostro compito è tradurre tutto questo per i 13.941 abitanti di Caselle Torinese, almeno quelli che non trascorrono le serate leggendo determinazioni per passione. Non deridiamo gli atti – che servono e spesso risolvono questioni molto concrete – ma proviamo semplicemente a renderli un po’ più digeribili.
📹 Delibera di Giunta n. 147 – Più occhi elettronici sulla città
La Giunta approva il progetto con cui Caselle intende chiedere un finanziamento per potenziare il sistema di videosorveglianza sul territorio comunale, con l'obiettivo dichiarato di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.
Il progetto, predisposto dalla società incaricata SAT s.c.a.r.l., individua le zone considerate più sensibili, gli interventi previsti e i relativi costi. La domanda dovrà essere trasmessa alla Prefettura di Torino entro il 24 agosto. Il finanziamento richiesto potrà riguardare spese di investimento e arrivare fino a 250.000 euro. Insomma, il progetto c'è: adesso deve superare l'esame della commissione che assegnerà i fondi.
La Giunta autorizza quindi il Sindaco a firmare la richiesta e incarica il Comandante della Polizia Locale di inviare tutta la documentazione alla Prefettura. L'approvazione è unanime e l'atto viene dichiarato immediatamente eseguibile.
Capitolo presenze, una volta sola per entrambe le delibere di Giunta: presenti il sindaco Giuseppe Marsaglia Cagnola e, collegati telematicamente, la vicesindaca Giuliana Aghemo e gli assessori Antonella Passaretti, Stefano Sergnese, Gerlando Bontà e Paolo Marchetti. Assenti: nessuno. La tecnologia, almeno sul fronte delle riunioni, ha fatto il pieno.
🚗 Delibera di Giunta n. 148 – Anche per andare in pensione, l'auto vuole il certificato
Caso particolare ma molto concreto: un veicolo ormai inutilizzabile e destinato alla demolizione può essere gravato da un fermo amministrativo. Le nuove disposizioni consentono comunque di cancellarlo dai registri e rottamarlo, purché venga certificato che il mezzo è effettivamente inutilizzabile.
Il Comune istituisce quindi uno specifico servizio a domanda individuale, affidato alla Polizia Locale. Il cittadino interessato dovrà presentare la documentazione sullo stato e sul valore del veicolo, dimostrare l'assenza di altri provvedimenti oltre al fermo fiscale e documentare le condizioni tecniche che rendono antieconomico rimetterlo in circolazione. È previsto anche un sopralluogo e il mezzo deve trovarsi nel territorio di Caselle.
In sostanza: non basta guardare l'auto e concludere «questa non parte più neanche con le preghiere». Serve una procedura che certifichi formalmente l'inutilizzabilità, così da permettere la successiva demolizione e cancellazione dai registri.
✉️ Determinazione n. 582 – Le notifiche viaggiano, il conto ritorna
La Polizia Locale deve notificare i verbali del Codice della strada anche attraverso altri Comuni o tramite i servizi previsti per la consegna degli atti. Quando altri enti sostengono queste spese per conto di Caselle, arriva poi il momento del rimborso.
Dopo aver verificato le richieste ricevute, il Comune impegna e liquida complessivamente 476,29 euro a favore dei Comuni interessati.
È uno di quegli atti poco appariscenti ma inevitabili: il verbale deve arrivare a destinazione e, a differenza di certe cartoline delle vacanze, lascia sempre traccia del viaggio.
♿ Ordinanza n. 123 – Cambia il parcheggio, non la sua funzione
In strada Salga, nei pressi del civico 38, esisteva un posto auto per persone con disabilità assegnato specificamente al titolare del contrassegno 117/2023.
A seguito del decesso del titolare, l'assegnazione personale viene revocata. Attenzione però: il posto non scompare. Rimane uno stallo riservato alle persone con disabilità, semplicemente non sarà più associato a uno specifico contrassegno.
Una precisazione importante, perché leggendo soltanto la parola “revoca” nell'oggetto qualcuno potrebbe immaginare l'arrivo immediato della vernice bianca. Invece cambia l'assegnazione, non la destinazione dello spazio.
🧑💼 Determinazione n. 583 – Un nuovo istruttore per i Servizi Demografici
Il Comune deve coprire un posto a tempo pieno e indeterminato da istruttore amministrativo-contabile, destinato ai Servizi Demografici.
Caselle non disponeva di una propria graduatoria valida per quel profilo e ha quindi utilizzato, attraverso un'apposita convenzione, quella del Comune di Macello. Il candidato classificato al terzo posto ha rinunciato, mentre quello al quarto risulta già assunto presso un altro ente. Si arriva così alla quinta classificata, Arianna Rossetto, che ha accettato la proposta del Comune.
L'assunzione è a tempo pieno e indeterminato, con decorrenza dal 1° settembre 2026, e la nuova dipendente sarà assegnata al Settore Servizi Demografici.
Morale amministrativa della giornata: le telecamere aspettano il finanziamento, le auto esauste conquistano un certificato, i verbali presentano il conto del viaggio, un parcheggio perde il numero ma non la sua funzione e l'anagrafe si prepara ad accogliere una nuova collega. A Caselle anche oggi la macchina comunale ha girato parecchio – e, a differenza di quella della delibera 148, non sembra ancora da rottamare.
📹 Delibera di Giunta n. 147 del 14/08/2026
Oggetto originale:
ATTUAZIONE DELLA SICUREZZA URBANA E INSTALLAZIONE SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE – FINANZIAMENTO A FAVORE DEL COMUNE DI CASELLE TORINESE – ADESIONE ED APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA PROGETTUALE.
🏠 Contesto generale:
Il Comune di Caselle Torinese intende implementare il sistema di videosorveglianza comunale nell'ambito delle iniziative dedicate alla sicurezza urbana e alla prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.
L'opportunità nasce da un finanziamento statale per la realizzazione di impianti di videosorveglianza. La Prefettura di Torino ha comunicato ai Comuni interessati modalità e termini per presentare le richieste.
Per partecipare, Caselle deve presentare non soltanto una domanda, ma anche un progetto che descriva gli interventi previsti, le aree interessate e i relativi costi.
💬 Cos’è successo?
La Giunta ha approvato il progetto denominato “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana e installazione sistemi di videosorveglianza”.
La proposta progettuale è stata predisposta da SAT s.c.a.r.l., società precedentemente incaricata dal Comune della redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica.
Il progetto individua le azioni da realizzare e i punti del territorio ritenuti maggiormente sensibili rispetto a fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.
La Giunta autorizza inoltre il Sindaco a sottoscrivere la domanda e incarica il Comandante della Polizia Locale di trasmettere tramite PEC alla Prefettura domanda, Patto e progetto.
Termine per la presentazione: 24 agosto 2026.
L'approvazione della delibera è avvenuta all'unanimità ed è stata dichiarata immediatamente eseguibile.
💰 Cifre coinvolte?
Il finanziamento statale concedibile per ciascun progetto può arrivare fino a:
€ 250.000,00
Si tratta però del limite massimo finanziabile, non della somma già assegnata al Comune di Caselle Torinese.
L'effettiva concessione dipenderà dalla valutazione della domanda e del progetto presentato.
🏢 Azienda coinvolta?
SAT s.c.a.r.l., con sede a Settimo Torinese.
La società è stata incaricata dal Comune di predisporre il progetto per l'implementazione del sistema di videosorveglianza. L'incarico era già stato disposto con determinazione n. 512 del 24/07/2026.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Possibilità di potenziare la videosorveglianza utilizzando finanziamenti esterni
- Intervento mirato alle zone considerate maggiormente sensibili
- Rafforzamento degli strumenti a disposizione per sicurezza e controllo del territorio
- Presenza di un progetto tecnico già predisposto
- Nessuna certezza di spesa dell'intero importo massimo, perché si tratta di una richiesta di finanziamento
❌ Contro / aspetti da monitorare:
- Il finanziamento non risulta ancora definitivamente acquisito
- Il progetto deve superare la procedura di valutazione prevista
- Un ampliamento della videosorveglianza comporta successivamente costi di gestione, manutenzione e aggiornamento
- La gestione delle immagini richiede particolare attenzione alla protezione dei dati personali
🔍 Note tecniche:
✔️ Progetto approvato dalla Giunta all'unanimità
✔️ Domanda da trasmettere alla Prefettura entro il 24/08/2026
✔️ Finanziamento massimo previsto: € 250.000
✔️ Pareri tecnico e contabile favorevoli
✔️ Deliberazione immediatamente eseguibile
✔️ Sindaco autorizzato alla sottoscrizione della domanda
✔️ Trasmissione affidata al Comandante della Polizia Locale
🚗 Delibera di Giunta n. 148 del 14/08/2026
Oggetto originale:
RILASCIO CERTIFICATO ATTESTANTE LA NON UTILIZZABILITÀ DEL VEICOLO NECESSARIO ALLA ROTTAMAZIONE DEL VEICOLO IN STATO DI ABBANDONO SOTTOPOSTO A FERMO AMMINISTRATIVO – ISTITUZIONE SERVIZIO A DOMANDA INDIVIDUALE.
🏠 Contesto generale:
Una modifica normativa del 2026 consente di procedere alla cancellazione e alla rottamazione di un veicolo inutilizzabile anche quando sul mezzo grava un fermo amministrativo fiscale, purché venga certificato che il veicolo è effettivamente inutilizzabile.
L'attestazione diventa quindi il documento che permette di dimostrare che il mezzo, per condizioni strutturali o per l'antieconomicità della riparazione, è ormai da considerarsi fuori uso.
💬 Cos’è successo?
Il Comune istituisce un nuovo servizio a domanda individuale, affidandone la gestione al Comando di Polizia Locale.
Il cittadino che vuole ottenere l'attestazione deve presentare apposita richiesta e documentare le effettive condizioni del mezzo.
Tra gli elementi richiesti figurano:
- stato di conservazione e valore commerciale del veicolo;
- assenza di ulteriori provvedimenti giudiziari oltre al fermo fiscale;
- documentazione tecnica relativa alle condizioni del mezzo;
- dichiarazione di un'officina abilitata sui costi necessari per il ripristino e sulla loro eventuale antieconomicità.
È previsto anche un sopralluogo tecnico.
Inoltre, il servizio può riguardare veicoli custoditi all'interno del territorio comunale di Caselle Torinese.
💰 Cifre coinvolte?
L'atto istituisce il servizio e prevede la necessità di un apposito sistema tariffario nell'ambito dei servizi a domanda individuale.
La documentazione esaminata richiama infatti la necessità di garantire l'equilibrio economico-finanziario del servizio.
🏢 Azienda coinvolta?
Nessuna azienda privata direttamente incaricata con questa deliberazione.
Il servizio viene svolto dal Comando di Polizia Locale del Comune di Caselle Torinese.
Per la documentazione tecnica, il cittadino dovrà invece rivolgersi a un'officina di autoriparazione abilitata per attestare i costi necessari a rendere nuovamente utilizzabile il mezzo.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Permette di risolvere situazioni riguardanti veicoli realmente inutilizzabili
- Consente la demolizione anche in presenza di fermo amministrativo, alle condizioni previste
- Introduce una procedura comunale formalizzata
- Prevede verifiche documentali e sopralluogo sul mezzo
- Può favorire la rimozione di veicoli degradati o abbandonati
❌ Contro / aspetti da monitorare:
- Procedura documentale piuttosto articolata per il cittadino
- Necessità di produrre documentazione tecnica sul veicolo
- Possibili costi a carico del richiedente
- Servizio limitato ai mezzi custoditi nel territorio comunale
🔍 Note tecniche:
✔️ Nuovo servizio a domanda individuale
✔️ Competenza attribuita alla Polizia Locale
✔️ Previsto sopralluogo tecnico
✔️ Necessaria documentazione sul valore e sulle condizioni del veicolo
✔️ Necessaria attestazione tecnica sui costi di ripristino
✔️ Veicolo da trovarsi nel territorio di Caselle Torinese
✉️ Determinazione n. 582 dell’11/08/2026
Oggetto originale:
SETTORE VIGILANZA – RIMBORSO SPESE DI NOTIFICA VERBALI CDS – IMPEGNO SPESA E LIQUIDAZIONE.
🏠 Contesto generale:
Quando la Polizia Locale deve notificare un verbale per una violazione del Codice della Strada a una persona che si trova fuori dal territorio comunale, può essere necessario utilizzare i servizi di notificazione di altri Comuni.
Gli enti che effettuano materialmente queste notifiche sostengono dei costi, che vengono successivamente richiesti al Comune che ha originato il procedimento.
💬 Cos’è successo?
Al Comando di Polizia Locale di Caselle sono arrivate diverse richieste di rimborso da parte di altri Comuni per notifiche effettuate su richiesta dell'ente.
Prima della liquidazione sono state verificate:
- le somme richieste;
- i codici fiscali;
- eventuali rimborsi già precedentemente liquidati.
Terminati i controlli, il Comune dispone l'impegno e la liquidazione delle somme dovute agli enti interessati.
💰 Cifre coinvolte?
Totale complessivo: € 476,29
La spesa viene imputata al capitolo di bilancio dedicato alle spese di notifica degli atti della Polizia Locale.
🏢 Azienda coinvolta?
Nessuna azienda privata.
I beneficiari dei rimborsi sono altri Comuni che hanno sostenuto le spese di notificazione per conto di Caselle Torinese.
L'elenco dettagliato degli enti interessati è depositato agli atti del Comando di Polizia Locale.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Regolarizzazione delle somme dovute ad altri enti
- Verifica preventiva delle richieste prima della liquidazione
- Controllo volto a evitare duplicazioni dei rimborsi
- Importo complessivamente contenuto
❌ Contro / aspetti da monitorare:
- Le notifiche effettuate attraverso altri enti generano inevitabilmente costi amministrativi
- La gestione richiede verifiche e attività contabile anche per importi relativamente ridotti
🔍 Note tecniche:
✔️ Importo complessivo: € 476,29
✔️ Spesa riferita all'esercizio 2026
✔️ Capitolo: “Polizia Locale – Spese di notifica atti”
✔️ Verificate le richieste precedenti per evitare doppie liquidazioni
✔️ Responsabile del procedimento: Comandante Alessandro Teppa
✔️ Prevista pubblicazione in Amministrazione Trasparente
♿ Ordinanza dirigenziale n. 123 del 17/08/2026
Oggetto originale:
REVOCA POSTO AUTO PER PERSONA CON DISABILITÀ PER DECESSO DEL TITOLARE.
🏠 Contesto generale:
In strada Salga, nei pressi del civico 38, era presente un posto auto riservato personalmente al titolare del contrassegno n. 117/2023.
Lo stallo era stato istituito con una precedente ordinanza comunale.
A seguito del decesso del titolare vengono meno le condizioni per mantenere l'assegnazione nominativa del parcheggio.
💬 Cos’è successo?
Il Comune revoca l'assegnazione personale del posto auto.
È però importante precisare che il parcheggio riservato alle persone con disabilità non viene eliminato.
Lo spazio rimane destinato alle persone con disabilità, ma diventa un posto non numerato, quindi non più collegato esclusivamente al precedente titolare del contrassegno.
Viene conseguentemente revocata anche la precedente ordinanza n. 64/2025 che aveva istituito l'assegnazione individuale.
💰 Cifre coinvolte?
Nessuna spesa indicata nell'ordinanza.
L'atto riguarda essenzialmente la regolamentazione e la segnaletica dello stallo.
🏢 Azienda coinvolta?
Nessuna azienda indicata.
L'esecuzione dell'ordinanza compete al Settore Opere Pubbliche e al Comando di Polizia Locale, secondo le rispettive competenze.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Il posto rimane riservato alle persone con disabilità
- Viene eliminata soltanto l'assegnazione personale non più necessaria
- Lo stallo diventa utilizzabile dagli altri aventi diritto
- Viene aggiornata formalmente la situazione amministrativa e della segnaletica
❌ Contro / aspetti da monitorare:
- Necessità di aggiornare correttamente la segnaletica
- Lo stallo non è più garantito in maniera esclusiva a uno specifico utilizzatore, essendo ora destinato alla generalità degli aventi diritto
🔍 Note tecniche:
✔️ Ubicazione: strada Salga, pressi civico 38
✔️ Contrassegno precedente: n. 117/2023
✔️ Revocata l'ordinanza n. 64/2025
✔️ Lo stallo per disabili rimane presente
✔️ Diventa un posto non numerato
✔️ Ordinanza immediatamente esecutiva
👩💼 Determinazione n. 583 del 14/08/2026
Oggetto originale:
SETTORE AFFARI GENERALI – ASSUNZIONE DI N. 01 RISORSA AREA ISTRUTTORI – PROFILO PROFESSIONALE ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO-CONTABILE A TEMPO INDETERMINATO E PIENO – DA ASSEGNARE AL SETTORE SERVIZI DEMOGRAFICI. STIPULAZIONE CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO CON IL CANDIDATO CLASSIFICATO AL 5° POSTO DELLA GRADUATORIA VIGENTE PRESSO IL COMUNE DI MACELLO.
🏠 Contesto generale:
Il piano del fabbisogno di personale del Comune prevede l'assunzione di una nuova risorsa nell'Area Istruttori, con profilo di istruttore amministrativo-contabile.
Il Comune di Caselle non dispone però di una propria graduatoria valida per questo specifico profilo.
Per coprire il posto è stata quindi sottoscritta una convenzione con il Comune di Macello, che permette a Caselle di utilizzare una graduatoria concorsuale già esistente.
💬 Cos’è successo?
Lo scorrimento della graduatoria ha avuto qualche passaggio in più del previsto.
Il candidato classificato al 3° posto ha formalmente rinunciato alla proposta di assunzione.
Il candidato al 4° posto risulta invece già assunto presso un altro ente.
Il Comune è quindi passato alla candidata classificata al 5° posto, Arianna Rossetto, alla quale è stata proposta l'assunzione.
La candidata ha accettato e trasmesso la documentazione richiesta.
Il Comune procede pertanto all'assunzione a tempo pieno e indeterminato, con assegnazione al Settore Servizi Demografici.
💰 Cifre coinvolte?
Nell'atto la spesa derivante dall'assunzione viene ricondotta ai capitoli del bilancio comunale dedicati a stipendi e assegni fissi del personale.
La determinazione precisa inoltre che l'assunzione rientra nella capacità assunzionale dell'ente prevista dalla programmazione del personale.
🏢 Azienda coinvolta?
Nessuna azienda privata.
Sono coinvolti:
Comune di Caselle Torinese – ente che procede all'assunzione.
Comune di Macello – ente titolare della graduatoria concorsuale utilizzata da Caselle attraverso apposita convenzione.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
- Copertura di un posto previsto dalla programmazione del personale
- Assunzione a tempo pieno e indeterminato
- Rafforzamento del Settore Servizi Demografici
- Utilizzo di una graduatoria già esistente, evitando di dover avviare un nuovo concorso per la medesima figura
- Procedura effettuata attraverso una convenzione tra enti
❌ Contro / aspetti da monitorare:
- Utilizzo di una graduatoria appartenente a un altro Comune
- Lo scorrimento è arrivato alla quinta posizione dopo indisponibilità dei candidati precedenti
- L'assunzione comporta naturalmente una nuova spesa strutturale e continuativa per il personale comunale
🔍 Note tecniche:
✔️ Profilo: Istruttore amministrativo-contabile
✔️ Area: Istruttori
✔️ Contratto: tempo pieno e indeterminato
✔️ Destinazione: Settore Servizi Demografici
✔️ Graduatoria utilizzata: Comune di Macello
✔️ Candidata: Arianna Rossetto, 5ª classificata
✔️ Accettazione comunicata il 22/07/2026
✔️ Decorrenza dell'assunzione: 01/09/2026
✔️ Assunzione prevista dal Piano del fabbisogno di personale 2026-2028
✔️ L'atto dà conto della sostenibilità finanziaria dell'assunzione